
Panoramica
Dalla sua fondazione nel 1799, Annalen der Physik è stata una delle più antiche e rispettate riviste scientifiche dedicate alla fisica. Pubblicata ininterrottamente per oltre due secoli, copre fisica sperimentale, teorica, applicata e matematica, insieme a campi correlati. Sotto l'attuale direzione di Stefan Hildebrandt, la rivista mantiene una rigorosa revisione tra pari, assicurando che ogni articolo contribuisca in modo significativo alla comunità scientifica. La sua abbreviazione ISO è passata da Ann. Phys. (Leipzig) a Ann. Phys. (Berl.) dopo il 2008, riflettendo la sua identità moderna pur onorando le sue profonde radici.
La rivista traccia le sue origini da pubblicazioni precedenti: Journal der Physik (1790–1794) e Neues Journal der Physik (1795–1797). Nel tempo, è apparsa con diversi titoli, tra cui Annalen der Physik und der physikalischen Chemie, Annalen der Physik und Chemie e Wiedemann's Annalen der Physik und Chemie. Questa evoluzione rispecchia la crescita della fisica stessa. Con 270 pagine per numero, la rivista rimane una piattaforma vitale per diffondere nuove scoperte, rendendola una risorsa essenziale per i fisici di tutto il mondo.
Oltre alla sua longevità, Annalen der Physik occupa un posto speciale nella storia scientifica. Ha pubblicato gli articoli fondamentali di Albert Einstein sulla relatività ristretta e l'effetto fotoelettrico nel 1905. Questa eredità di ricerca innovativa continua oggi, poiché la rivista presenta lavori che spingono i confini della conoscenza umana. Per chiunque segua i progressi della fisica, dalla meccanica quantistica alla cosmologia, questa rivista offre un collegamento diretto con le ultime scoperte.
Parole chiave
Info Libro
- Editore
- Wiley-VCH
- Pagine
- 270
- Lingua
- German, English
- Editore
- Wiley-VCH
- Pagine
- 270
- Lingua
- German, English
- First published
- 1799
- Editor
- Stefan Hildebrandt
- ISO abbreviation
- Ann. Phys. (Berl.)
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