“Kenya Barris ha creato una sitcom intelligente, divertente e necessaria che affronta razza, classe e identità con leggerezza e grande cuore.”
James Poniewozik
The New York Times

black-ish è una sitcom statunitense creata da Kenya Barris, trasmessa su ABC dal 24 settembre 2014 al 19 aprile 2022, per otto stagioni e 175 episodi. La serie segue Andre Dre Johnson (Anthony Anderson), un dirigente pubblicitario di successo che vive nel sobborgo prevalentemente bianco di Shermer, in California, e che diventa sempre più ansioso che i suoi figli perdano il contatto con la loro identità culturale nera. Sua moglie Rainbow Bow Johnson (Tracee Ellis Ross), un'anestesista cresciuta in una famiglia mista, spesso offre un contrappeso ai metodi più energici di Dre.
Lo show bilancia la commedia familiare con un'acuta critica sociale, affrontando temi come la brutalità poliziesca, la parola N, le elezioni del 2016 e il razzismo sistemico attraverso la lente della famiglia Johnson. Il cast corale include Marcus Scribner nei panni di Junior, il goffo figlio maggiore di Dre; Yara Shahidi nei panni di Zoey, ossessionata dalla moda; Marsai Martin nei panni della tagliente Diane; Miles Brown nei panni dello sbadato Jack; Jenifer Lewis nei panni di Ruby, la tradizionalista madre di Dre; Laurence Fishburne nei panni del rilassato Pops; e Deon Cole nei panni dell'eccentrico collega di Dre, Charlie. La serie ha generato due spin-off: grown-ish, che segue Zoey al college, e mixed-ish, un prequel sull'infanzia di Bow.
black-ish ha ottenuto ampi consensi di critica per la sua scrittura pungente, l'impegno senza paura sui temi razziali e le interpretazioni eccezionali, in particolare di Anderson e Ross. Ha ricevuto 12 candidature ai Primetime Emmy, con Ross che ha vinto il premio come Miglior attrice protagonista in una serie comica nel 2017. Lo show ha anche vinto un Peabody Award nel 2016 per la sua rilevanza culturale. La sua combinazione di umorismo e cuore l'ha resa una delle sitcom più significative dal punto di vista culturale della sua epoca, influenzando la televisione di rete ad abbracciare narrazioni più diversificate.
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Andre Dre Johnson è vicepresidente senior presso l'agenzia pubblicitaria Stevens & Lido, uno dei pochi dirigenti neri in un ambiente aziendale prevalentemente bianco. Naviga tra microaggressioni quotidiane e pregiudizi sistemici mentre cerca di dimostrare il suo valore ai suoi capi ignari, Leslie Stevens e Josh Oppenhol. A casa, Dre vive con sua moglie Rainbow Bow, una brillante anestesista, e i loro cinque figli: Andre Junior, che fatica con i segnali sociali e la pressione accademica; Zoey, un'adolescente ossessionata dalle tendenze; i gemelli Jack e Diane, che incarnano estremi opposti dello spettro della personalità; e più tardi il piccolo Devante, nato nella terza stagione. La missione centrale di Dre è assicurarsi che i suoi figli abbraccino la loro eredità nera piuttosto che assimilarsi alla cultura suburbana bianca che li circonda.
Nell'arco di otto stagioni, gli archi narrativi dello show seguono la famiglia attraverso importanti transizioni di vita. La prima stagione stabilisce le dinamiche centrali mentre l'ansia culturale di Dre guida conflitti su recite scolastiche, feste di compleanno e tradizioni familiari. La seconda stagione approfondisce i personaggi, introducendo episodi controversi come The Word, che affronta la parola N, ed esplorando il rapporto di Bow con sua madre bianca. La terza stagione porta la nascita di Devante e le sfide professionali di Dre, inclusa una fusione che minaccia la sua posizione. La quarta stagione affronta le conseguenze delle elezioni presidenziali del 2016, in particolare nell'episodio Hope, e manda Junior al college. La quinta stagione vede Zoey partire per il suo spin-off grown-ish, lasciando la casa più tranquilla. La sesta stagione affronta il controllo delle armi, il movimento MeToo e il cambiamento di carriera di Bow verso uno studio privato. La settima stagione, prodotta durante la pandemia di COVID-19, vede la famiglia in quarantena insieme e affronta le proteste per la giustizia razziale. L'ottava stagione porta la serie alla sua conclusione mentre i Johnson affrontano una decisione cruciale per il loro futuro.
I personaggi secondari aggiungono texture al mondo dei Johnson. Ruby, la madre dalla lingua tagliente di Dre, fa visite frequenti e si scontra con Bow sugli stili genitoriali. Pops offre saggezza pacata e contrappunti all'intensità di Ruby. Charlie, l'eccentrico collega di Dre, fornisce un assurdo sollievo comico con le sue buffonate imprevedibili. L'ambientazione lavorativa permette la satira delle iniziative aziendali per la diversità e del senso di colpa dei liberali bianchi. L'umorismo dello show deriva spesso dai tentativi esagerati e talvolta maldestri di Dre di instillare orgoglio culturale, che i figli respingono come imbarazzanti. L'approccio pragmatico di Bow e la sua carriera medica ancorano la famiglia alla realtà. La serie non si tira mai indietro da conversazioni scomode, usando la commedia come veicolo per un'esplorazione genuina di razza, classe e identità nell'America contemporanea.
Black-ish - Trailer
Consenso Critico
black-ish ha ottenuto ampi consensi per la sua scrittura pungente, il coraggioso commento sociale e l'eccezionale cast corale, in particolare Anthony Anderson e Tracee Ellis Ross. Lo show ha bilanciato una commedia esilarante con esplorazioni profonde di razza e identità, diventando una delle sitcom più significative dal punto di vista culturale della sua epoca.
“Kenya Barris ha creato una sitcom intelligente, divertente e necessaria che affronta razza, classe e identità con leggerezza e grande cuore.”
James Poniewozik
The New York Times
“Black-ish è quella rara commedia che ti fa ridere mentre ti fa anche pensare, e lo fa senza mai sembrare moralistica o pesante.”
Tim Goodman
The Hollywood Reporter
“La capacità dello show di affrontare questioni complesse come la brutalità poliziesca, la parola N e il razzismo sistemico mantenendo il suo bordo comico è a dir poco notevole.”
Sonia Saraiya
Variety
“Ciò che rende speciale black-ish non è solo la sua volontà di affrontare la razza a viso aperto, ma la sua capacità di farlo attraverso personaggi pienamente realizzati che sembrano una vera famiglia.”
Emily Nussbaum
The New Yorker
“Black-ish è diventato uno degli show più importanti in televisione, non perché sia perfetto, ma perché è disposto ad avere conversazioni che la maggior parte delle sitcom evita.”
Kevin Fallon
The Daily Beast
Composer
Transcenders
Producers
Laura Gutin, Michael Petok, Courtney Lilly, Jonathan Groff, Helen Sugland
Primetime Emmy Award for Outstanding Lead Actress in a Comedy Series (2017)
Miglior attrice protagonista in una serie commedia: Won
Peabody Award (2016)
Significato Culturale: Won
NAACP Image Award for Outstanding Comedy Series (2015)
Miglior serie comica: Won
Critics' Choice Television Award for Best Comedy Series (2016)
Miglior Serie Commedia: Won
Golden Globe Award for Best Television Series – Musical or Comedy (2016)
Miglior Serie Televisiva – Musical o Commedia: Nominated
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