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    Esquire

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    "L'uomo al suo meglio"

    Founded 1933 300 West 57th Street, New York, NY 10019

    Informazioni

    Esquire nacque negli abissi della Grande Depressione, nell'ottobre del 1933, quando Arnold Gingrich, David Archibald Smart e Henry L. Jackson misero insieme i loro risparmi per lanciare un trimestrale di moda maschile. Il primo numero, venduto a 50 centesimi, vendette oltre 100.000 copie. Nel giro di un decennio, la rivista era diventata un campo di battaglia culturale. Le sue illustrazioni pin-up di Alberto Vargas, le Varga Girls, attirarono l'ira dell'Ufficio Postale degli Stati Uniti, che tentò di revocare il permesso di spedizione. La conseguente causa alla Corte Suprema, Hannegan contro Esquire nel 1946, affermò le protezioni del Primo Emendamento per la rivista e stabilì un precedente per la libertà di stampa.

    Gli anni '60 trasformarono Esquire nell'epicentro del Nuovo Giornalismo. Sotto la direzione del redattore Harold Hayes, la rivista pubblicò The Kandy-Kolored Tangerine-Flake Streamline Baby di Tom Wolfe, Frank Sinatra Has a Cold di Gay Talese e The Armies of the Night di Norman Mailer. Questi pezzi ridefinirono la saggistica, fondendo tecnica letteraria e reportage. Il roster di narrativa di Esquire includeva Ernest Hemingway, F. Scott Fitzgerald e John Updike. I premi annuali Dubious Achievement Awards, lanciati nel 1961, divennero un'istituzione satirica.

    Dopo un calo di diffusione negli anni '70 e '80, Hearst Communications acquisì Esquire nel 1986 per una cifra stimata tra i 50 e i 70 milioni di dollari. Il marchio fu riposizionato come guida completa allo stile di vita per uomini, coprendo moda, cibo, viaggi e relazioni oltre al suo nucleo letterario. Oggi, Esquire raggiunge 12 milioni di visitatori unici mensili online, con una tiratura cartacea di 720.000 copie. La rivista ha 25 edizioni internazionali, dal Regno Unito al Giappone, e la sua impronta digitale include 2,8 milioni di follower su Instagram e un canale YouTube con 2,3 milioni di iscritti. Le iniziative recenti includono il livello di abbonamento a pagamento Esquire Select e la piattaforma di e-commerce Esquire Marketplace.

    Prodotti e Sottomarchi

    Esquire magazine (monthly print)Esquire.comEsquire Classics (reissued vintage issues)Esquire BooksEsquire Network (cable TV, 2013–2017)Esquire Townhouse (event space)Esquire PodcastEsquire Select (subscription tier)Esquire Marketplace (e-commerce)Esquire Essentials newsletterBest Bars in America franchiseDubious Achievement Awards

    Domande Frequenti

    Chi possiede la rivista Esquire?
    Esquire è di proprietà di Hearst Communications, un conglomerato mediatico privato fondato da William Randolph Hearst nel 1887. Hearst acquisì Esquire nel 1986 e continua a pubblicarla come parte della sua divisione Hearst Magazines.
    Chi è l'attuale CEO di Esquire?
    Esquire non ha un proprio CEO; opera sotto Hearst Magazines, la cui presidente è Debi Chirichella (al 2025). Il caporedattore della rivista è Michael Sebastian, e l'editore è Jack Essig.
    Quanto vale la rivista Esquire?
    Il valore del marchio Esquire è stimato tra 80 e 120 milioni di dollari sulla base di transazioni mediatiche comparabili. La sua società madre, Hearst Communications, è valutata circa 15 miliardi di dollari. Esquire genera un fatturato annuo stimato tra 45 e 60 milioni di dollari.
    Esquire è ancora in attività nel 2026?
    Sì, Esquire rimane in pubblicazione attiva con una rivista cartacea mensile, una solida presenza digitale e 25 edizioni internazionali. Il marchio ha celebrato il suo 90° anniversario nel 2024 e continua ad espandersi in podcast, video ed e-commerce.
    Esquire contro GQ: Qual è la differenza?
    Esquire enfatizza il giornalismo letterario, il commento culturale e lo stile classico, mentre GQ si concentra maggiormente sulle tendenze moda e sulla cultura pop. Esquire si rivolge a un lettore più maturo e sofisticato (età media 42 anni) rispetto al target più giovane di GQ (età media 32 anni). Entrambi sono di proprietà di grandi società mediatiche (Hearst contro Condé Nast).

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    Info Azienda

    Fondata
    1933
    Fondatore
    Arnold Gingrich, David Archibald Smart, Henry L. Jackson
    Sede
    300 West 57th Street, New York, NY 10019
    Industria
    Media and Publishing
    Società madre
    Hearst Communications
    Fondatore
    Arnold Gingrich, David Archibald Smart, Henry L. Jackson
    Fondata
    1933
    Sede
    300 West 57th Street, New York, NY 10019
    Parent Company
    Hearst Communications
    Editor-in-Chief
    Michael Sebastian (since 2023)
    Print Circulation
    720,000 (2024)
    Digital Reach
    12 million monthly unique visitors
    International Editions
    25

    Sito Ufficiale

    esquire.com

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