“L'epitome della perfezione delle sitcom britanniche, 『Fawlty Towers』 rimane esilarantemente attuale decenni dopo.”
Christopher Orr
The Atlantic

United Kingdom"Non menzionare la guerra!"
Punteggio Utente
826 votes
Nella località balneare inglese di Torquay, un albergatore perennemente agitato di nome Basil Fawlty, portato in vita da John Cleese, presiede il titolare Fawlty Towers. È supportato dalla moglie dalla lingua tagliente Sybil (Prunella Scales), dalla cameriera piena di risorse Polly Sherman (Connie Booth) e dallo sfortunato cameriere spagnolo Manuel (Andrew Sachs). Questa sitcom della BBC Two, co-creata da Cleese e Booth, andò in onda per solo due stagioni e 12 episodi tra il 1975 e il 1979.
La serie prospera sui disperati tentativi di Basil di mantenere gli standard e il decoro sociale, costantemente minati dalle sue stesse ansie, dall'intuito per gli affari di sua moglie, dalle eccentricità del personale e da una sfilata infinita di ospiti impossibili. L'umorismo si basa pesantemente sulla slapstick e sulla commedia osservativa, evidenziando le assurdità del settore alberghiero e le frustrazioni di un uomo completamente inadatto alla professione scelta. Nonostante la sua breve durata, Fawlty Towers ha raggiunto un'immensa popolarità, ottenendo ampi consensi per la sua scrittura brillante e le sue performance indimenticabili.
Streaming
BritBox
BBC iPlayer
Disponibilità e prezzi possono cambiare. Verifica sul sito del fornitore prima dell'acquisto.
Fawlty Towers racconta i caotici e spesso disastrosi tentativi di Basil Fawlty, un albergatore perennemente stressato e socialmente inetto, di gestire un piccolo hotel nella località balneare di Torquay, nel Devon. La serie è interamente ambientata tra le mura dell'hotel Fawlty Towers e nei suoi dintorni immediati, creando un microcosmo di crescenti disavventure comiche.
Al suo centro, il conflitto principale di Fawlty Towers deriva dal disperato desiderio di Basil di elevare l'hotel a una struttura rispettabile, attirando una clientela sofisticata, mentre allo stesso tempo combatte le sue stesse ansie profondamente radicate, un temperamento volubile e una profonda mancanza di grazia sociale. I suoi sforzi sono costantemente minati da una serie di fattori: sua moglie, Sybil, dominante e più pragmatica, che possiede un acuto senso degli affari ma spesso si scontra con i metodi di Basil; il cameriere spagnolo Manuel, benintenzionato ma completamente confuso, la cui conoscenza dell'inglese è rudimentale, portando a infiniti malintesi; e la cameriera piena di risorse e arguta, Polly Sherman, che spesso si ritrova a essere la mediatrice sensata in mezzo al pandemonio.
L'hotel stesso è un personaggio a sé stante, una struttura apparentemente ordinaria che diventa un palcoscenico per l'extraordinario. La paranoia di Basil, le sue reazioni estreme a piccoli inconvenienti e il suo trattamento spesso crudele sia del personale che degli ospiti sono i motori principali dell'umorismo. Cerca costantemente di impressionare, di mantenere le apparenze e di evitare il confronto, ma i suoi tentativi invariabilmente si ritorcono contro, portando a situazioni che degenerano ben oltre il suo controllo. Che si tratti di nascondere i suoi veri sentimenti a Sybil, di gestire ospiti esigenti o eccentrici, o di cercare di coprire i suoi stessi errori, il viaggio di Basil è un ciclo incessante di ambizione, fallimento e puro panico.
La serie è strutturata in due stagioni distinte, ciascuna composta da sei episodi. La prima stagione, trasmessa nel 1975, stabilisce i personaggi principali e la premessa generale. Gli episodi ruotano tipicamente attorno ai frenetici sforzi di Basil per gestire un particolare gruppo di ospiti o un evento specifico, spesso coinvolgendo elaborati piani per evitare l'imbarazzo o per ottenere un risultato desiderato, solo per vedere questi piani disfarsi spettacolarmente. L'umorismo in questa stagione si basa pesantemente sulla commedia osservativa, sull'assurdità guidata dai personaggi e sui tentativi sempre più disperati di Basil di mantenere il controllo.
La seconda stagione, trasmessa quattro anni dopo, nel 1979, vede i personaggi e le loro situazioni evolversi, sebbene la dinamica fondamentale rimanga la stessa. Le nevrosi di Basil sono forse ancora più pronunciate, e le situazioni in cui si trova diventano ancora più stravaganti. Gli sceneggiatori costruiscono abilmente sui personaggi stabiliti e sulle loro relazioni, permettendo un'esplorazione più profonda delle loro eccentricità e del potenziale comico che offrono. Ogni episodio in entrambe le stagioni presenta una nuova serie di sfide per Basil, dalla gestione di ispettori sanitari e potenziali investitori all'accoglienza di ospiti con richieste peculiari o alla navigazione in situazioni sociali delicate, tutte gestite con la sua caratteristica miscela di panico e incompetenza. La narrazione generale è quella di un uomo perennemente sull'orlo di un esaurimento nervoso, che aspira a un ideale che rimane perpetuamente fuori portata, con il suo hotel che funge da campo di battaglia per le sue lotte interiori ed esteriori.
Consenso Critico
Un capolavoro della commedia britannica, 'Fawlty Towers' offre risate inarrestabili grazie alla sua scrittura brillante, ai personaggi indimenticabili e all'iconica interpretazione di John Cleese come il perennemente esasperato albergatore Basil Fawlty.
“L'epitome della perfezione delle sitcom britanniche, 『Fawlty Towers』 rimane esilarantemente attuale decenni dopo.”
Christopher Orr
The Atlantic
“Basil Fawlty di John Cleese è un monumento alle ansie dell'uomo moderno, un ritratto perfettamente calibrato del disfacimento della società perbene.”
Willa Paskin
Slate
“Ogni episodio è una farsa perfettamente costruita, una testimonianza del genio della scrittura di Cleese e Booth.”
Ed Cumming
The Independent
“『Fawlty Towers』 è semplicemente uno dei programmi televisivi più divertenti mai realizzati, un punto di riferimento per la scrittura e l'interpretazione comica.”
Robert Lloyd
Los Angeles Times
Director
John Howard Davies
Writers
Connie Booth, John Cleese
Composer
Derek Scott
Producers
Douglas Argent, Bill Cotton, John Howard Davies
British Comedy Awards (2004)
Miglior sitcom britannica: Won
BAFTA TV Awards (1976)
Miglior Serie Commedia: Nominated
Unisciti alla community
fan che discutono