
Fernando Redondo
Premi e riconoscimenti
15
Premi vinti
3
Riconoscimenti
4
Classifiche
4
Copertine
2
Record
La carriera di Fernando Redondo è caratterizzata da una rara combinazione di successo di squadra e brillantezza individuale. Ha vinto tre titoli di UEFA Champions League con due club diversi, un'impresa riuscita solo a una manciata di giocatori. La sua prestazione nei quarti di finale di Champions League del 2000 contro il Manchester United è considerata una delle più iconiche esibizioni individuali nella storia della competizione, con il suo assist di tacco votato come il più grande assist nella storia della Champions League dai tifosi UEFA. È stato nominato UEFA Club Midfielder of the Year nel 2000 ed è stato selezionato per il FIFA World XI nel 1998. La sua influenza sul ruolo del centrocampista difensivo è profonda; ha aperto la strada a uno stile che privilegiava eleganza e intelligenza rispetto alla forza bruta, ispirando una generazione di giocatori.

Premi
Onorificenze e Distinzioni
50 migliori giocatori della UEFA Champions League
Classificato tra i 50 più grandi giocatori nella storia della Champions League secondo la UEFA.
Hall of Fame del calcio argentino
Inserito in riconoscimento dei suoi contributi al calcio argentino.
Cittadino onorario di Adrogué
Riconosciuto dalla sua città natale.
Classifiche & Liste
100 più grandi calciatori di tutti i tempi
50 migliori centrocampisti difensivi di tutti i tempi
100 più grandi calciatori di tutti i tempi
100 Migliori Giocatori del XX Secolo
Copertine di Riviste
Don Balón
1998
El Elegante
El Gráfico
1994
Copertina dopo la vittoria della Copa América
World Soccer
May 2000
Redondo: Il Maestro di Madrid
Panenka
2015
El Último Elegante
Record e Imprese
Miglior assist nella storia della Champions League
Il suo tacco volante contro il Manchester United nel 2000 è stato votato dai tifosi UEFA come il più grande assist nella storia della Champions League nel 2015.
Mai ricevuto un cartellino rosso in carriera professionistica
Redondo non ha mai ricevuto un cartellino rosso in tutta la sua carriera professionistica, a testimonianza del suo stile pulito ed elegante.