“È un film delicato, dal ritmo quasi languido, ma è anche una delle opere più visivamente accattivanti ed emotivamente risonanti dello Studio Ghibli.”
Justin Chang
Variety
Ambientato nella pittoresca città portuale di Yokohama nel 1963, La collina dei papaveri trasporta gli spettatori in un Giappone sull'orlo di un cambiamento significativo. La nazione sta abbracciando la modernità, con le imminenti Olimpiadi di Tokyo del 1964 all'orizzonte, che simboleggiano una nuova era di progresso e ottimismo. In questo scenario di trasformazione sociale, il film introduce Umi Matsuzaki, un'abile e gentile studentessa delle superiori. Umi vive in una pensione tradizionale, gestita da sua madre vedova, Hana, e dai suoi due fratelli minori, Sora e Riku. La sua routine quotidiana è segnata dalla responsabilità, compreso l'aiuto nella preparazione della colazione per gli ospiti e la cura di un piccolo giardino dove coltiva fiori selvatici, ognuno con un biglietto che ricorda suo padre, un marinaio mercantile disperso in mare.
La narrazione si accende quando Umi incontra Shun Kazama, un vivace compagno di studi profondamente coinvolto nel salvataggio dello storico club house della scuola, il "Quartiere Latino", dalla demolizione. Attratta dal suo idealismo, Umi si unisce al movimento di protesta studentesco, contribuendo al loro giornale e aiutando a disegnare una nuova testata. Mentre lavorano insieme, sboccia tra loro una tenera connessione romantica, costruita su passione condivisa e rispetto reciproco. Tuttavia, la loro nascente relazione è presto oscurata da un complesso mistero: Umi e Shun scoprono di poter condividere un passato nascosto, un segreto che potrebbe legarli in modo inaspettato, costringendoli a confrontarsi non solo con i loro sentimenti, ma anche con le implicazioni della loro storia condivisa.
Streaming
Netflix
Noleggio
Apple TV
Amazon Prime Video
Google Play
YouTube
Disponibilità e prezzi possono cambiare. Verifica sul sito del fornitore prima dell'acquisto.
L'anno è il 1963 e la città portuale di Yokohama è in fermento per le Olimpiadi di Tokyo del 1964. Il Giappone è sull'orlo di una nuova era, segnata da una rapida modernizzazione e da una prospettiva piena di speranza. In questo contesto, incontriamo Umi Matsuzaki, una studentessa responsabile delle superiori che aiuta a gestire la pensione di famiglia. Le sue giornate sono piene di doveri domestici e della cura di un piccolo giardino, uno spazio tranquillo dove custodisce fiori selvatici, ognuno un memoriale per suo padre, un marinaio mercantile disperso in mare anni fa. La vita di Umi è fatta di routine e quieta memoria, fornendo una presenza stabile ai suoi fratelli minori e agli ospiti.
Le cose iniziano a cambiare quando Umi incrocia il cammino di Shun Kazama, uno studente carismatico e appassionato che guida un movimento per salvare il "Quartiere Latino", il club house della scuola, malandato ma storicamente significativo. L'edificio è destinato alla demolizione per far posto a un nuovo sviluppo, e Shun è determinato a preservare questo vitale centro di attività e creatività studentesca. Umi, ispirata dalla sua convinzione, decide di unirsi alla causa. Inizia a contribuire alla campagna degli studenti, disegnando persino una nuova testata per la loro pubblicazione, il giornale scolastico.
Mentre Umi e Shun collaborano per salvare il Quartiere Latino, la loro iniziale camaraderie si approfondisce in una genuina connessione romantica. Trovano un terreno comune nei loro ideali condivisi e nella loro dedizione a preservare qualcosa che entrambi apprezzano. Il loro legame si rafforza con ogni sforzo condiviso, creando una tenera e avvincente storia d'amore giovanile sullo sfondo di un imminente cambiamento sociale. Le loro esperienze condivise e l'affetto crescente dipingono un quadro di idealismo giovanile e del potere dell'azione collettiva.
Tuttavia, la loro nascente storia d'amore prende una svolta drammatica quando emerge una scioccante rivelazione. Umi e Shun scoprono prove che suggeriscono che potrebbero essere parenti, forse fratelli. Questa possibilità sconvolgente getta un'ombra oscura sulla loro relazione, creando un immenso turbamento emotivo. La narrazione si concentra quindi sulla loro ricerca per scoprire la verità sul loro passato. Iniziano a indagare sulle loro storie familiari, cercando risposte che potrebbero confermare le loro paure o aprire la strada al loro amore. Questo mistero personale si intreccia con la lotta più grande per salvare il Quartiere Latino, poiché il destino sia della loro relazione che del loro amato club house è in bilico. Il loro viaggio per scoprire la verità diventa una prova del loro coraggio e del loro impegno reciproco, mentre navigano le complessità dell'identità e della storia familiare.
Official US Trailer
Official Australian Trailer [Subtitled]
Consenso Critico
Un tenero e nostalgico dramma d'animazione, Si alza il vento è una storia di formazione splendidamente realizzata che cattura lo spirito speranzoso del Giappone del dopoguerra con una narrazione delicata e un'animazione squisita.
“È un film delicato, dal ritmo quasi languido, ma è anche una delle opere più visivamente accattivanti ed emotivamente risonanti dello Studio Ghibli.”
Justin Chang
Variety
“Si alza il vento è una cosa rara e gradita: un film di Ghibli che sembra profondamente personale e universalmente riconoscibile.”
Andrew Barker
Variety
“Un lungometraggio d'animazione splendidamente disegnato e squisitamente dettagliato, che è anche un melodramma vecchio stile meravigliosamente realizzato.”
Stephen Holden
The New York Times
“Il film è una storia di formazione lussureggiante, sebbene un po' errante, ambientata in un Giappone in bilico tra tradizione e modernità.”
Todd McCarthy
The Hollywood Reporter
Director
Goro Miyazaki
Writers
Keiko Niwa, Hayao Miyazaki, Tetsuro Sayama, Chizuru Takahashi
Composer
Satoshi Takebe
Cinematographer
Atsushi Okui
Producers
Toshio Suzuki, Chizuru Takahashi, Tetsuro Sayama
Asia Pacific Screen Awards (2011)
Miglior Film d'Animazione: Nominated
Japan Academy Prize (2012)
Miglior film d'animazione: Won
Japan Academy Prize (2012)
Migliore interpretazione di un attore in un ruolo non protagonista: Nominated
Blue Ribbon Awards (2012)
Miglior film: Won
Mainichi Film Awards (2011)
Miglior film d'animazione: Won
Hochi Film Awards (2011)
Miglior film: Won
Unisciti alla community
fan che discutono