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    Gomorrah
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    Gomorrah

    Italy flagItaly
    2008 137 minutes Italian, Mandarin, French
    70%

    Punteggio Utente

    71,000 votes

    Panoramica

    Nel 2008, il regista italiano Matteo Garrone ha preso un bisturi e ha smontato il mito del gangster affascinante. Adattato dall'esplosivo libro di inchiesta di Roberto Saviano, Gomorra ti getta nei degradati e vasti complessi residenziali di Scampìa, un sobborgo di Napoli, dove la Camorra non è una cospirazione oscura, ma una realtà quotidiana e opprimente. Il film segue cinque diverse linee narrative, ognuna un filo nella stessa ragnatela soffocante: un corriere di denaro, un ragazzino, un sarto maestro, due aspiranti gangster spericolati e un imprenditore che tratta rifiuti tossici. Non ci sono eroi qui, né archi di redenzione, solo la fredda meccanica di un'impresa criminale che tocca ogni angolo della vita.

    Garrone, lavorando con il direttore della fotografia Marco Onorato, gira con un distacco documentaristico che rende la violenza ancora più brutale. Il cast è composto principalmente da attori non professionisti presi dalle strade di Napoli, il che conferisce al film un'inquietante autenticità. Toni Servillo, l'unica star affermata, interpreta Franco, un uomo che tratta i rifiuti tossici come una semplice merce. Il film ha vinto il Grand Prix a Cannes nel 2008 e ha spazzato via gli European Film Awards, ma il suo vero potere sta nel rifiuto di distogliere lo sguardo. Gomorra non ti mostra solo la Camorra; ti fa sentire il peso della sua presenza, il modo in cui penetra nel cemento e nelle ossa.

    Dove Guardare

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    PlotSenza Spoiler

    Gomorra si apre con una scossa: un gruppo di camorristi in sovrappeso che oziano nei lettini abbronzanti, ridendo e ammirandosi, vengono improvvisamente crivellati da una squadra di killer dall'espressione impassibile. Il colpo viene eseguito con efficienza agghiacciante, una donna che tiene aperta una borsa sportiva per le armi mentre gli assassini salgono le scale. Questo agguato scatena una guerra di territorio tra fazioni rivali del clan dei Casalesi, un conflitto che il film chiama secessione. Su questo sfondo, cinque storie separate si dipanano, ognuna una faccia diversa della stessa macchina criminale.

    Don Ciro è un uomo tranquillo e insignificante che consegna i sussidi alle famiglie dei camorristi incarcerati. Si muove attraverso i corridoi brutalisti de Le Vele, un enorme complesso residenziale a Scampìa, distribuendo buste di contanti. Ma mentre la guerra infuria, il suo lavoro diventa impossibile. Quando dice a un capofazione che la guerra non fa per lui, il boss chiarisce: nessuno può restare neutrale. Deve o organizzare agguati per i suoi clienti o affrontare la morte.

    Totò è un ragazzino di circa dodici anni, che vive nello stesso complesso degradato. Desidera far parte della banda e inizia in piccolo, facendo commissioni per una donna del posto il cui marito è via. Guadagna qualche euro, ma vuole di più. Ben presto spaccia droga, con la stessa nonchalance con cui un altro ragazzino potrebbe iniziare a giocare a basket. La sua giovane età lo rende sia vulnerabile che utile, e le scelte che farà lo perseguiteranno.

    Pasquale è un sarto maestro, un uomo la cui abilità con l'ago è il suo orgoglio. Quando il suo datore di lavoro legato alla camorra ottiene un contratto per produrre 800 abiti a 30 euro l'uno, Pasquale inizia segretamente a collaborare con una gang cinese rivale, insegnando loro il suo mestiere. È una mossa pericolosa, un tradimento del sistema che lo nutre, e gli italiani non tollerano la concorrenza. La sua storia è una tragedia silenziosa di un uomo intrappolato tra la sua arte e il mondo che lo circonda.

    Marco e Ciro sono due adolescenti spavaldi, ossessionati da Scarface di Brian De Palma. Sognano di diventare boss loro stessi, e un successo fortuito all'inizio, quando rubano cocaina, li rende solo più audaci. Attirano l'attenzione con comportamenti appariscenti, comprando vestiti costosi e gettando soldi al vento, come se i veri mafiosi non se ne accorgessero. La loro infatuazione per la mitologia gangster è un biglietto di suicidio scritto al rallentatore.

    Franco è un abile uomo d'affari, interpretato da Toni Servillo, che gestisce un'operazione illegale di smaltimento di rifiuti tossici. Assume un giovane neolaureato di nome Roberto per aiutarlo a chiudere affari con aziende nel nord Italia, inclusa Venezia. Il mondo di Franco è fatto di contratti e contanti, ma la distruzione ambientale è reale, e Roberto inizia a vedere il costo. Il film intreccia questi cinque fili, senza mai farti dimenticare che fanno tutti parte dello stesso organismo, la Camorra, un sistema che si nutre di se stesso.

    Ending ExplainedSpoiler

    Trailer

    US Trailer [Subtitled]

    Official UK Trailer [Subtitled]

    Accoglienza Critica

    Consenso Critico

    Gomorra è uno sguardo impietoso, in stile documentario, sulla Camorra che rifiuta di glorificare i suoi soggetti. Con un cast in gran parte non professionista e uno stile visivo distaccato, dipinge un ritratto devastante di un ecosistema criminale, ottenendo ampi consensi per la sua autenticità e serietà morale.

    Nonostante il soggetto promettente e la popolarità internazionale del testo di Saviano, è un luogo comune che i film rapidamente tratti da libri di attualità generalmente non riescano bene... Ma il film di Matteo Garrone, Gomorra, è un'eccezione impressionante, un adattamento che riesce a essere un'opera avvincente di per sé e in effetti uno dei migliori film di gangster che l'Italia abbia prodotto.

    J. Hoberman

    The Village Voice

    Matteo Garrone ha creato una specie estenuante di cinema italiano neo-neorealista... Dopo i titoli di coda, è difficile sfuggire alla paura, persino alla disperazione, che tutta quest'area - tutta Napoli, tutto il Sud Italia - sia adatta solo a una pioggia di fuoco dal cielo, o forse a una quarantena di mille anni, come una Chernobyl etica o letterale.

    Peter Bradshaw

    The Guardian

    Gomorra getta uno sguardo lungo, duro e brutalmente oggettivo sulle operazioni della Camorra... diretto da Matteo Garrone con il distacco olimpico e la portata sociologica di un romanzo ottocentesco particolarmente spietato, o del suo equivalente del XXI secolo, il meticoloso procedurale urbano della HBO, The Wire.

    Kenneth Turan

    Los Angeles Times

    Il ritratto di Gomorra della famiglia criminale della Camorra italiana è più un'esposizione in stile Fast Food Nation di un ecosistema criminale brulicante che un tipico dramma di mafia... una burocrazia di sangue, in stile indie italiano.

    Matt Zoller Seitz

    Paste Magazine

    C'è qualcosa di profondamente inquietante e sovversivo in questo film... Fa a meno dei trucchi da scuola di cinema pensati per dare una patina alla vita da gangster. Infatti, mentre lo guardi, provi principalmente disgusto per ciò che fanno i personaggi, ma anche per le basse circostanze in cui si trovano.

    James Guild

    Cinema & Sambal

    Cast Principale

    Toni Servillo

    Toni Servillo

    Franco

    Gianfelice Imparato

    Gianfelice Imparato

    Don Ciro

    Maria Nazionale

    Maria Nazionale

    Maria

    Salvatore Cantalupo

    Salvatore Cantalupo

    Pasquale

    Gigio Morra

    Gigio Morra

    Iavarone

    Marco Macor

    Marco Macor

    Marco

    Salvatore Abruzzese

    Salvatore Abruzzese

    Totò

    Ciro Petrone

    Ciro Petrone

    Ciro / Piselli

    Salvatore Ruocco

    Salvatore Ruocco

    Boxer

    Carmine Paternoster

    Carmine Paternoster

    Roberto

    Squadra

    Director

    Matteo Garrone

    Writers

    Maurizio Braucci, Roberto Saviano, Ugo Chiti, Gianni Di Gregorio, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso

    Cinematographer

    Marco Onorato

    Producer

    Domenico Procacci

    Premi

    Cannes Film Festival (2008)

    Gran Premio: Won

    European Film Awards (2008)

    Miglior film: Won

    European Film Awards (2008)

    Miglior regista: Won

    European Film Awards (2008)

    Miglior Attore: Won

    David di Donatello Awards (2009)

    Miglior film: Won

    David di Donatello Awards (2009)

    Miglior regista: Won

    Parole chiave

    banda di stradaconsegna di denarogangsterguerra tra gangghettoboss mafiosocamorragangdroghecriminalemodatransazioni finanziarienapolirifiuti tossicibasato su libro

    Fonti

    Fatti

    Stato
    Released
    Lingua originale
    Italian
    Entrate
    $34,861,529
    Regista
    Matteo Garrone
    Produzione
    Fandango
    Budget
    €5.9 million
    Filming Locations
    Scampìa, Naples; Venice

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