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    "Organo giudiziario principale delle Nazioni Unite"

    Founded 1945-06-26 Peace Palace, The Hague, Netherlands President: Yuji Iwasawa

    Informazioni

    La Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) è l'organo giudiziario principale delle Nazioni Unite, istituito nel giugno 1945 dalla Carta delle Nazioni Unite e operativo dall'aprile 1946. Ha sede nel Palazzo della Pace all'Aia, Paesi Bassi, il che la rende l'unico dei sei organi principali dell'ONU non situato a New York. La Corte è composta da 15 giudici indipendenti eletti per mandati di nove anni dall'Assemblea Generale e dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, con elezioni scaglionate ogni tre anni per un terzo dei seggi. Nessun giudice può essere cittadino dello stesso Stato e fungono da magistrati indipendenti anziché da rappresentanti dei propri governi.

    L'ICJ ha un duplice mandato. Risolve le controversie legali presentate dagli Stati in conformità con il diritto internazionale, emettendo sentenze che sono vincolanti e inappellabili per le parti coinvolte. Fornisce inoltre pareri consultivi su questioni giuridiche deferite da organi autorizzati delle Nazioni Unite e da agenzie specializzate. A differenza delle corti supreme nei sistemi nazionali, l'ICJ non ha giurisdizione d'appello sulle corti nazionali; può ascoltare un caso solo quando uno o più Stati lo richiedono. Tutti i 193 Stati membri dell'ONU sono automaticamente parti dello Statuto dell'ICJ, che è parte integrante della Carta delle Nazioni Unite.

    La Corte è assistita dalla Cancelleria, il suo segretariato amministrativo permanente, che opera indipendentemente dal Segretariato dell'ONU. Le lingue ufficiali sono l'inglese e il francese. I finanziamenti provengono dal bilancio ordinario dell'ONU e la Corte presenta rapporti annuali all'Assemblea Generale che coprono questioni amministrative e di bilancio. L'ICJ è comunemente definita "corte mondiale" e svolge un ruolo centrale nella risoluzione pacifica delle controversie interstatali e nello sviluppo delle norme giuridiche internazionali.

    Missione

    L'ICJ svolge due scopi principali. Risolve le controversie legali presentate dagli Stati attraverso sentenze vincolanti basate sul diritto internazionale, fornendo un meccanismo pacifico per la risoluzione di conflitti che altrimenti potrebbero degenerare. Emette inoltre pareri consultivi su questioni giuridiche deferite da organi autorizzati dell'ONU e agenzie specializzate, contribuendo a chiarire e sviluppare i principi giuridici internazionali. La Corte mira a promuovere lo stato di diritto a livello internazionale e a contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza attraverso mezzi giudiziari.

    Storia

    La CIG fa risalire le proprie origini alla Corte permanente di giustizia internazionale (CPGI), istituita dalla Società delle Nazioni nel 1920. La CPGI tenne la sua seduta inaugurale il 15 febbraio 1922 al Palazzo della Pace, con il giurista olandese Bernard C. J. Loder come primo Presidente. Nei suoi due decenni di attività la CPGI emise oltre 30 decisioni e quasi altrettanti pareri consultivi, pur non affrontando mai, significativamente, le tensioni che portarono alla Seconda guerra mondiale. Con la fondazione delle Nazioni Unite nel 1945 la CPGI fu sciolta e sostituita dalla CIG, il cui statuto costituisce parte integrante della Carta delle Nazioni Unite. I primi giudici furono eletti il 5 febbraio 1946, nella riunione iniziale dell'Assemblea generale e del Consiglio di sicurezza dell'ONU a Londra, e la Corte succedette alla CPGI il 18 aprile 1946, ereditandone non solo lo statuto ma anche la giurisprudenza e le tradizioni.

    In otto decenni la CIG ha trattato oltre 170 casi contenziosi ed emesso più di 30 pareri consultivi. Tra i casi storici figurano il caso dello Stretto di Corfù (1949), la prima sentenza; il caso Nicaragua c. Stati Uniti (1986), che affrontò la responsabilità degli Stati e l'uso della forza; e il parere consultivo sulla liceità della minaccia o dell'uso di armi nucleari (1996). La giurisdizione della Corte dipende dal consenso degli Stati, che può essere espresso tramite accordi speciali, clausole compromissorie nei trattati o dichiarazioni di accettazione della giurisdizione obbligatoria ai sensi della clausola facoltativa. Nel 2026 circa 73 Stati hanno depositato tali dichiarazioni, molte delle quali però con riserve.

    La Corte è stata oggetto di riforme periodiche volte a migliorarne l'efficienza, tra cui le modifiche al regolamento del 1972 e del 2001. L'elezione dei giudici è stata talvolta oggetto di contese, specchio delle tensioni geopolitiche. Nel marzo 2025 il giudice giapponese Yuji Iwasawa è stato eletto Presidente dopo le dimissioni di Nawaf Salam, che ha lasciato l'incarico per diventare Primo ministro del Libano. Le prossime elezioni giudiziarie sono in programma per il novembre 2026.

    Persone note

    Yuji Iwasawa

    Presidente · 2025–present

    Elected President on March 3, 2025, succeeding Nawaf Salam

    Nawaf Salam

    Presidente · 2018–2025

    Resigned to become Prime Minister of Lebanon

    Traguardi

    1920

    Permanent Court of International Justice established by the League of Nations

    1945-06-26

    ICJ established by the UN Charter

    1946-04

    ICJ begins its activities

    2025-03-03

    Yuji Iwasawa elected President of the ICJ

    2026-11

    Next scheduled election of ICJ judges

    Fonti

    Info Organizzazione

    Fondata
    1945-06-26
    Sede
    Peace Palace, The Hague, Netherlands
    Paese
    Netherlands
    President
    Yuji Iwasawa
    Genitore
    United Nations
    Tipo
    Government
    Fondata
    June 26, 1945
    Sede
    Peace Palace, The Hague, Netherlands
    Number of Judges
    15
    Official Languages
    Inglese, francese
    Parent Organization
    Nazioni Unite
    Current President
    Yuji Iwasawa (since March 2025)

    Sito Ufficiale

    www.icj-cij.org

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