Informazioni
Ogni sera a Teheran, la stessa voce raggiunge milioni di case, non da un singolo canale ma da una vasta rete di oltre una dozzina di stazioni televisive e innumerevoli frequenze radio. Quella voce appartiene alla Islamic Republic of Iran Broadcasting, o IRIB, l'unico emittente legale del paese. Fondata all'indomani della rivoluzione del 1979, l'IRIB ha sostituito la precedente National Iranian Radio and Television ed è stata immediatamente posta sotto il controllo diretto dello stato. Oggi opera come un'agenzia governativa il cui capo è nominato dalla Guida Suprema, non dal presidente, un chiaro segnale della sua importanza politica.
I canali nazionali dell'IRIB coprono quasi tutti i generi: IRIB TV1 offre notizie generali e attualità, IRIB TV3 si rivolge ai giovani con sport e intrattenimento, IRIB TV4 si concentra su istruzione e documentari, e IRIB Nasim propone intrattenimento più leggero. L'organizzazione gestisce anche una rete di notizie 24 ore su 24, un canale sanitario lanciato nel 2023 e canali per bambini come IRIB Pooya e IRIB Omid. A livello internazionale, trasmette attraverso Press TV in inglese, Hispan TV in spagnolo, Al-Alam in arabo e Sahar TV in più lingue. Senza concorrenza interna indipendente consentita, l'IRIB rimane la forza dominante nei media iraniani, plasmando il discorso pubblico su tutto, dalla politica alla religione alla vita quotidiana.
Missione
La missione dichiarata dell'IRIB è produrre e trasmettere contenuti in linea con le politiche e le prospettive della Repubblica Islamica dell'Iran. Serve come principale strumento per la comunicazione governativa, plasmando l'informazione e il discorso pubblico. La sua programmazione include notizie, intrattenimento, contenuti religiosi e materiale educativo, tutti riflettenti l'establishment politico e religioso dello stato. Opera anche servizi internazionali per influenzare il pubblico all'estero.
Storia
Le radici dell'IRIB risalgono al 1966, quando la dinastia Pahlavi istituì la National Iranian Radio and Television (NIRT). Quell'organizzazione operava come emittente statale sotto il regime dello Scià, con un mandato che mescolava modernizzazione e propaganda monarchica. Quando la Rivoluzione Islamica travolse l'Iran nel 1979, la nuova leadership si mosse rapidamente per rimodellare il panorama mediatico. Il 1° gennaio 1979, la NIRT fu sciolta e sostituita dalla Islamic Republic of Iran Broadcasting, con lo stato iraniano come fondatore. Il cambiamento fu più che estetico: la nuova organizzazione fu progettata per servire gli obiettivi ideologici della Repubblica Islamica, incorporando il principio del Velayat-e Faqih, la Guida del Giurista, nella sua programmazione.
Durante gli anni '80, l'IRIB si concentrò sul consolidamento del suo monopolio e sull'espansione della sua copertura in tutto il paese. La guerra Iran-Iraq (1980-1988) divenne un periodo cruciale, poiché l'emittente si mobilitò per raccogliere sostegno nazionale e diffondere propaganda di guerra. Negli anni '90, lanciò nuovi canali per soddisfare pubblici diversi: IRIB TV3 debuttò nel 1997 rivolgendosi ai giovani e allo sport, mentre IRIB TV4 seguì con contenuti educativi e documentari. Gli anni 2000 videro una spinta verso la radiodiffusione internazionale, con Press TV lanciata nel 2007 per contrastare le narrazioni dei media occidentali. Più recentemente, l'IRIB ha affrontato sfide da canali satellitari e concorrenti basati su internet come BBC Persian, spingendo a investimenti in piattaforme digitali come Telewebion. Nel 2021, la Guida Suprema Khamenei ha nominato Peyman Jebelli come nuovo capo, segnalando continuità nel ruolo politico dell'organizzazione.
Suddivisioni
IRIB TV1
Canale di interesse generale e notizie
IRIB TV3
Canale per giovani e sport
IRIB News Network
Canale di notizie 24 ore su 24
Press TV
Canale di notizie internazionali in lingua inglese
Hispan TV
Canale internazionale in lingua spagnola
Al-Alam News Network
Canale di notizie in lingua araba
Sahar TV
Canale internazionale multilingue
IRIB Radio
Rete di stazioni radio nazionali
Persone note
Peyman Jebelli
Head of IRIB · 2021-present
Appointed by Supreme Leader Ali Khamenei in 2021
Ali Asghar Pourmohammadi
Former Head of IRIB · 2016-2021
Oversaw expansion of digital platforms
Traguardi
1966
National Iranian Radio and Television (NIRT) founded under the Pahlavi dynasty
1979
NIRT restructured into Islamic Republic of Iran Broadcasting after the revolution
1997
Launch of IRIB TV3, a youth and sports channel
2007
Launch of Press TV, English-language international news channel
2011
Launch of IRIB Nasim, an entertainment channel
2016
Ali Asghar Pourmohammadi appointed head of IRIB
2021
Peyman Jebelli appointed head of IRIB by Supreme Leader
2023
Launch of IRIB Salamat, a health and wellness channel
Info Organizzazione
- Fondata
- 1979-01-01
- Sede
- Tehran, Iran
- Paese
- Iran
- Head of IRIB
- Peyman Jebelli
- Tipo
- Media
- Tipo
- Media
- Fondata
- 1979-01-01
- Sede
- Teheran, Iran
- Paese
- Iran
- Fondatore
- Iran
- Appointing Authority
- Guida Suprema dell'Iran
- Domestic Channels
- 14+ television channels
- International Channels
- 5+ satellite channels
Sito Ufficiale
www.irib.ir/
Unisciti alla community
fan che discutono

Iran