“Love Exposure è il capolavoro di Sono in tutti i sensi: approfondisce temi pesanti mantenendo il suo interesse per il sangue. È un tour de force pazzesco.”
ScreenAnarchy
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Parte di una Collezione
The Hate Trilogy
Il Love Exposure di Sion Sono è un'epopea giapponese di quattro ore che sfugge a facili categorizzazioni. Mescolando dramma di formazione, commedia nera, arti marziali e satira religiosa, il film segue Yu, un ragazzo cresciuto in una severa famiglia cattolica che diventa un maestro di fotografie sotto la gonna come forma di ribellione contro le opprimenti confessioni del padre. Quando si innamora della bella ma emotivamente segnata Yoko, la sua ricerca dell'amore si trasforma in un labirinto di travestitismo, reclutamento in sette e scontri violenti.
Il film è stato presentato in anteprima nel 2008 al Festival Internazionale del Cinema di Berlino, dove ha vinto il Caligari Film Award e il Premio FIPRESCI. Successivamente è uscito nei cinema giapponesi il 29 novembre 2008. Con la sua audace durata e i temi provocatori, Love Exposure ha consolidato la reputazione di Sono come uno dei registi più impavidi del Giappone. Il montaggio originale durava sei ore, ma è stato ridotto a 237 minuti per l'uscita nelle sale; una versione estesa di 300 minuti è stata successivamente trasmessa come miniserie TV nel 2017.
Yu è un giovane che vive in una devota famiglia cattolica. Dopo la morte di sua madre, suo padre diventa prete e impone a Yu un regime estremo di confessione, costringendolo a confessare ogni peccato, per quanto banale. Questa educazione distorta porta Yu a sviluppare un feticcio per il peccato stesso. Inizia a commettere deliberatamente trasgressioni, padroneggiando infine l'arte della fotografia sotto la gonna, che pratica con una telecamera nascosta nella scarpa. La banda di amici di Yu, tra cui l'effeminato Aya e il fedele Takahiro, lo aiutano a perfezionare la sua tecnica, trasformandola in uno sport competitivo.
Un giorno, Yu nota Yoko su un treno e ne è immediatamente colpito. Inizia a seguirla, catturando la sua immagine ripetutamente. Yoko, tuttavia, porta un profondo trauma da un padre violento e crede che il suo primo bacio sia stato con una donna, portandola a identificarsi come lesbica. Quando Yu si avvicina a lei nei panni maschili, lei lo rifiuta. Disperato per avvicinarsi a lei, Yu adotta una personalità femminile, trasformandosi in una donna dai capelli lunghi di nome Miss Scorpion, una vigilante che punisce i pervertiti. Yoko si infatua di Miss Scorpion, ignara che sia Yu, creando un triangolo amoroso contorto all'interno dell'identità di Yu.
Nel frattempo, Koike, una giovane donna reclutata dalla misteriosa Chiesa Zero, entra nelle loro vite. La setta, guidata dal carismatico Master Lloyd, predica la liberazione dalle norme sociali attraverso atti estremi. Koike diventa ossessionata da Yu, e in seguito impersona lei stessa Miss Scorpion, complicando ulteriormente le relazioni. Mentre il padre e la matrigna di Yu vengono attratti dalla Chiesa Zero, il film si intensifica in un caotico mix di combattimenti kung fu, manipolazione psicologica e fervore religioso. Yu deve destreggiarsi tra i suoi sentimenti per Yoko, i suoi doveri di figlio e il suo stesso senso di moralità frammentato, mentre l'influenza della Chiesa Zero stringe la sua morsa su tutti coloro che ama.
Love Exposure Trailer (with English subs)
Consenso Critico
Love Exposure è un'epopea sconfinata e audace che affronta religione, amore e perversione con un'energia implacabile. La sua durata di quattro ore e i suoi argomenti tabù metteranno alla prova gli spettatori, ma coloro che abbracceranno il suo caos troveranno un'esperienza sorprendentemente sentita e catartica.
“Love Exposure è il capolavoro di Sono in tutti i sensi: approfondisce temi pesanti mantenendo il suo interesse per il sangue. È un tour de force pazzesco.”
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“In definitiva, Love Exposure è un romanzo nel cuore. L'ossessione di Yu per Yoko è la forza trainante di gran parte del film.”
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“Love Exposure esplora così tante direzioni diverse che è un miracolo che sia persino coerente.”
Forced Perspective
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“Questo potrebbe essere forse uno dei film più difficili che una persona possa mai sedersi a scrivere o recensire.”
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Director
Sion Sono
Writer
Sion Sono
Composer
Tomohide Harada
Cinematographer
Sohei Tanikawa
Producer
Haruo Umekawa
Berlin International Film Festival (2009)
Caligari Film Award: Won
Berlin International Film Festival (2009)
Premio FIPRESCI: Won
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