“Il film di Bong Joon-ho non è un whodunit ma un whydunit, e la risposta è inquietante quanto i crimini stessi.”
Roger Ebert
RogerEbert.com

South Korea"I peggiori rimarranno con te... per sempre."
Nel 1986, la provincia rurale di Hwaseong, in Corea del Sud, è scossa da una serie di brutali omicidi che prendono di mira giovani donne. La polizia locale, guidata dall'impulsivo detective Park Doo-man, è impreparata ad affrontare un serial killer. Park si affida all'istinto e a interrogatori violenti, mentre il suo partner Cho Yong-koo aggiunge comicità e il sergente Koo Hee-bong consulta uno sciamano. Quando il detective Seo Tae-yoon arriva da Seul, il suo approccio metodico e basato sulle prove si scontra con lo stile caotico della polizia locale. Questa frizione spinge avanti le indagini, mentre il numero di vittime aumenta.
Il regista Bong Joon-ho, al suo secondo lungometraggio, crea un film che sfugge a facili categorizzazioni. È un poliziesco, una commedia nera e una critica feroce alla società sudcoreana degli anni '80. Le interpretazioni sono elettrizzanti, in particolare quella di Song Kang-ho nei panni del sempre più disperato Park. Il film, girato durante la stagione dei monsoni, sfrutta la pioggia incessante per creare un'atmosfera di angoscia. Basato sui veri omicidi seriali di Hwaseong, rimasti irrisolti fino al 2019, Memories of Murder si rifiuta di offrire una conclusione, costringendo invece gli spettatori a condividere l'incertezza che perseguita i detective.
Il film è uscito nel 2003 riscuotendo immediato successo in Corea del Sud, vincendo numerosi premi Grand Bell e Blue Dragon. Ha gradualmente costruito una reputazione internazionale, finendo in numerose liste dei migliori film. Il successo successivo di Bong Joon-ho con Parasite ha riportato l'attenzione su quest'opera precedente, che molti considerano il suo capolavoro. Un restauro in 4K è stato presentato a Cannes nel 2020, introducendo una nuova generazione a questo film inquietante ed essenziale.
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Un contadino scopre il corpo di una giovane donna legata e strangolata in un fosso di scolo. Il caso finisce sulla scrivania del detective Park Doo-man, un poliziotto locale che si fida più del suo istinto che delle prove. Lui e il suo eccitabile partner Cho Yong-koo iniziano a indagare, ma i loro metodi sono rozzi: estorcono confessioni con le botte e si affidano alle visioni di uno sciamano. L'arrivo del detective Seo Tae-yoon da Seul cambia le dinamiche. Seo è disciplinato, logico e inorridito dall'approccio approssimativo della polizia locale. Insiste su procedure forensi corrette, documentando tutto e costruendo un caso basato sui fatti, non sulle intuizioni.
L'assassino colpisce solo nelle notti piovose, prendendo di mira donne sole. Le vittime vengono trovate con le mani legate dietro la schiena, la loro stessa biancheria intima infilata in bocca e i corpi posizionati in modi specifici. I detective compilano una lista di sospetti: un ragazzo con disabilità mentale che ha visto un fantasma sulla scena del crimine, un operaio con mani insolitamente lisce e un uomo tranquillo e intelligente di nome Park Hyeon-gyu che sembra sapere troppo. Con l'aumentare del numero di vittime, la pressione dei superiori e del pubblico cresce. I detective diventano sempre più disperati, fabbricando prove e torturando sospetti. La rigida fede di Seo nella logica viene messa alla prova quando le prove portano in direzioni contraddittorie.
La sicurezza di Park Doo-man inizia a vacillare. Comincia a dubitare del suo istinto, che non lo aveva mai tradito prima. Le indagini li portano attraverso il lato oscuro della Corea del Sud degli anni '80: una leadership poliziesca corrotta, una società in transizione e un sistema giudiziario che dà più valore agli arresti rapidi che alla verità. Una scena di interrogatorio particolarmente brutale mostra il compromesso morale che il caso impone a tutti i coinvolti. L'assassino continua a sfuggire alla cattura, sempre un passo avanti. Il film culmina in uno scontro in un tunnel ferroviario dove i detective credono di aver finalmente messo all'angolo il loro sospettato. Ma nulla va come previsto, e l'esito lascia loro, e il pubblico, in uno stato di profonda incertezza.
MEMORIES OF MURDER Trailer
MEMORIES OF MURDER Official Int'l Main Trailer
Consenso Critico
Memories of Murder fonde magistralmente il poliziesco con la critica sociale, regalando un thriller inquietante e cupamente comico che annuncia Bong Joon-ho come un grande talento cinematografico. Il suo rifiuto di fornire facili risposte lo rende ancora più devastante.
“Il film di Bong Joon-ho non è un whodunit ma un whydunit, e la risposta è inquietante quanto i crimini stessi.”
Roger Ebert
RogerEbert.com
“Bong Joon-ho crea un mondo che sembra iperrealistico e da incubo, dove il confine tra cacciatore e preda si dissolve nella pioggia.”
Manohla Dargis
The New York Times
“Un crime drama avvincente e straziante che trascende il genere grazie ai suoi ricchi personaggi e alla sua pungente critica sociale.”
David Rooney
Variety
“La svolta di Bong Joon-ho è un capolavoro di tono, che vira dalla commedia nera all'orrore genuino senza mai perdere di vista il costo umano.”
Peter Bradshaw
The Guardian
“La forza del film risiede nel suo rifiuto di fornire una conclusione, lasciando gli spettatori con la stessa incertezza rodente che perseguita i suoi detective.”
Richard Brody
The New Yorker
Director
Bong Joon Ho
Writers
Bong Joon Ho, Kim Gwang-rim, Shim Sung-bo
Composer
Taro Iwashiro
Cinematographer
Kim Hyung-koo
Producers
Tcha Sung-jai, Kim Moo-ryoung, Noh Jong-yun
Grand Bell Awards (2003)
Miglior film: Won
Grand Bell Awards (2003)
Miglior regista: Won
Grand Bell Awards (2003)
Miglior Attore: Won
Grand Bell Awards (2003)
Miglior fotografia: Won
Grand Bell Awards (2003)
Miglior montaggio: Won
Grand Bell Awards (2003)
Miglior Illuminazione: Won
Blue Dragon Film Awards (2003)
Miglior film: Won
Blue Dragon Film Awards (2003)
Miglior regista: Won
Blue Dragon Film Awards (2003)
Miglior fotografia: Won
Korean Film Awards (2003)
Miglior film: Won
Korean Film Awards (2003)
Miglior regista: Won
Korean Film Awards (2003)
Miglior Attore: Won
Korean Film Awards (2003)
Miglior sceneggiatura: Won
Tokyo International Film Festival (2004)
Miglior film asiatico: Won
Busan Film Critics Awards (2004)
Miglior film: Won
Busan Film Critics Awards (2004)
Miglior regista: Won
César Awards (2004)
Miglior Film Straniero: Nominated
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