
Moby-Dick
Herman Melville
Panoramica
Il Moby-Dick di Herman Melville, pubblicato nel 1851, è molto più di un racconto di caccia alle balene. Si apre con una delle frasi più famose della letteratura: "Chiamatemi Ismaele." Il narratore, un giovane marinaio, si unisce all'equipaggio del Pequod sotto il comando del capitano Achab, un uomo spinto da un unico, ardente scopo: cacciare e uccidere la balena bianca che gli ha portato via la gamba. Segue un viaggio vasto, spesso filosofico, che mescola avventura e profonde meditazioni sul destino, l'ossessione e il mondo naturale. Il romanzo di 752 pagine fu un fallimento commerciale durante la vita di Melville e andò fuori stampa prima della sua morte nel 1891. Fu il XX secolo a riconoscerlo come un Grande Romanzo Americano, con ammiratori come William Faulkner e D. H. Lawrence, che lo definì "il più grande libro sul mare mai scritto."
Melville iniziò a scrivere nel febbraio 1850, attingendo ai suoi anni come marinaio su baleniere e a un'ampia lettura di letteratura baleniera. La balena bianca fu ispirata da Mocha Dick, un vero capodoglio albino noto per sfuggire ai cacciatori. Il climax angosciante del libro rispecchia l'affondamento della baleniera Essex nel 1820. Melville riempie le pagine con dettagli vividi e realistici della vita di bordo, della caccia alle balene e dell'estrazione dell'olio, ma intreccia anche esplorazioni di classe, bene contro male e l'esistenza di Dio. Lo stile è un mosaico: la prosa narrativa si mescola a canzoni, poesie, soliloqui shakespeariani e persino un catalogo di specie di balene. Un incontro con Nathaniel Hawthorne nell'agosto 1850, quando il manoscritto era a metà, spinse Melville ad approfondire i temi cosmici del libro. Dedicò il romanzo a Hawthorne.
Il libro apparve per la prima volta a Londra nell'ottobre 1851 come The Whale, in tre volumi, con alcuni passaggi censurati dall'editore. Un mese dopo, l'edizione definitiva in volume unico, Moby-Dick; or, The Whale, uscì a New York. I recensori britannici furono per lo più favorevoli, anche se alcuni furono confusi dalla sopravvivenza del narratore (l'edizione britannica ometteva l'epilogo). I critici americani furono più severi. Oggi la sua reputazione è salda: un'opera strana e magnifica che sfugge a facili categorizzazioni.
Parole chiave
Info Libro
- Autore
- Herman Melville
- Editore
- Harper & Brothers (US); Richard Bentley (UK)
- Pubblicato
- 1851-11-14
- Pagine
- 752
- Lingua
- English
- Autore
- Herman Melville
- Pubblicato
- 1851-11-14
- Lingua
- English
- Pagine
- 752
- Original title (UK)
- The Whale
- Dedication
- To Nathaniel Hawthorne
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