“Money Heist è una serie rara che diventa più audace e più avvincente man mano che procede, una saga di rapine che continua ad alzare la posta senza perdere il suo nucleo emotivo.”
Judy Berman
Time Magazine
Nel 2017, una serie spagnola di rapine approdò silenziosamente su Antena 3 con una premessa che sembrava dozzine di altre: un genio recluta otto criminali per rapinare la Zecca Reale. Ma Money Heist, originariamente La Casa de Papel, aveva qualcosa di diverso. Portava il cuore in mano, scambiava il cinismo per melodramma e faceva innamorare il pubblico di una banda di ladri in tute rosse e maschere di Salvador Dalí. Nel giro di un anno, divenne la serie non in lingua inglese più vista su Netflix, un fenomeno globale che trasformò una canzone partigiana italiana in un inno estivo.
Il creatore Álex Pina costruì la serie attorno a un concetto semplice, quasi teatrale: i rapinatori adottano nomi di città, gli ostaggi diventano personaggi e l'indagine della polizia è una partita a scacchi orchestrata da un uomo che non entra mai nell'edificio. Il Professore, interpretato da Álvaro Morte con una quieta intensità, comanda da un nascondiglio segreto mentre la sua squadra, Tokio, Berlín, Nairobi e gli altri, combattono i propri demoni all'interno. La serie mescola meccaniche da rapina con emozioni da soap opera, passando da tesi scontri a intimi flashback. È uno spettacolo che sa esattamente cosa vuole essere: un thriller patinato e ad alto rischio su una famiglia ritrovata, la resistenza e il prezzo della libertà.
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Un uomo noto solo come Il Professore recluta otto persone che non hanno nulla da perdere. Ognuno prende un nome di città: Tokio, Berlín, Río, Nairobi, Denver, Helsinki, Oslo e Moscú. Dopo cinque mesi di addestramento in una tenuta remota, entrano nella Zecca Reale di Spagna a Madrid, prendono 67 ostaggi e iniziano a stampare 984 milioni di euro. Il piano dura undici giorni. Il Professore dirige tutto da una posizione segreta, manipolando l'indagine della polizia guidata dall'ispettrice Raquel Murillo. All'interno della Zecca, le tensioni aumentano. La leadership autoritaria di Berlín si scontra con gli altri. L'ostaggio Mónica Gaztambide sviluppa sentimenti per il rapinatore Denver, un classico caso di sindrome di Stoccolma che la squadra soprannomina Stoccolma. Tra gli ostaggi c'è Arturo Román, il direttore della Zecca, che diventa un antagonista persistente. La prima rapina finisce con la squadra che fugge attraverso tunnel, con i soldi al sicuro, ma non tutti ne escono vivi.
Tre anni dopo, la squadra vive in paradiso. Ma quando Río viene catturato dalla polizia, il Professore riunisce il gruppo. Nuovi membri si uniscono: Palermo, Bogotá e Marsiglia. Il loro obiettivo è la Banca di Spagna, dove 90 tonnellate d'oro giacciono in una cassaforte. Il piano è più ambizioso, più pericoloso. Devono salvare Río e rubare l'oro. Un nuovo avversario della polizia arriva: l'ispettrice Alicia Sierra, incinta e spietata. La squadra affronta assalti militari, tradimenti interni e dilemmi morali. La rapina diventa un simbolo di resistenza, con i rapinatori inquadrati come eroi popolari. Tokio narra la storia, la sua voce ci guida attraverso flashback e salti temporali. La serie esplora il costo della libertà, i legami familiari e le bugie che ci raccontiamo per sopravvivere.
Money Heist | Series Trailer | Netflix
Consenso Critico
Money Heist fonde brividi da rapina ad alto rischio con archi narrativi melodrammatici e commenti politici, creando una serie avvincente e visivamente stilizzata che trascende le sue origini spagnole per diventare un fenomeno globale, anche se alcuni critici notano la sua dipendenza da convenzioni da soap opera e stiramenti narrativi.
“Money Heist è una serie rara che diventa più audace e più avvincente man mano che procede, una saga di rapine che continua ad alzare la posta senza perdere il suo nucleo emotivo.”
Judy Berman
Time Magazine
“La serie mostra le sue influenze, da Ocean's 11 a Heat, ma trova la sua identità attraverso l'ambientazione spagnola e la volontà di far respirare i suoi personaggi tra le scene d'azione.”
Daniel Fienberg
The Hollywood Reporter
“È assurda, è esagerata, ed è completamente avvincente. Money Heist sa esattamente cosa è, un thriller patinato e melodrammatico, e ci si butta con un'inconfondibile verve.”
Lucy Mangan
The Guardian
“Il più grande trucco della serie è farti tifare per criminali che tengono in ostaggio delle persone, una complessità morale che la eleva al di sopra del tipico genere di rapine in qualcosa di genuinamente provocatorio.”
Ben Travers
IndieWire
“Il Professore di Álvaro Morte è un anti-eroe affascinante, e il cast corale porta un'intensità da soap opera che ti tiene coinvolto anche quando la trama mette a dura prova la credibilità.”
John Doyle
The Globe and Mail
Directors
Jesús Colmenar, Miguel Sáenz, Alejandro Bazzano, Koldo Serra, Álex Rodrigo, Javier Quintas
Writers
Álex Pina, Esther Martínez Lobato, David Barrocal, Pablo Roa, Juan Salvador López, Javier Gómez Santander, Sara Trapero, Sergio C. Sendón
Composers
Manel Santisteban, Iván Martínez Lacámara
Cinematographers
David Azcano, Migue Amoedo, Juan González Guerrero, Aitor Mantxola
Producers
Álex Pina, Esther Martínez Lobato, Jesús Colmenar
International Emmy Award for Best Drama Series (2018)
Miglior serie drammatica: Won
Premios Iris (2018)
Miglior Narrativa: Won
Premios Iris (2018)
Miglior regista: Won
Premios Iris (2018)
Miglior Attore: Won
Premios Iris (2018)
Miglior Attrice: Won
Fotogramas de Plata (2018)
Miglior attore televisivo: Won
Premios Feroz (2018)
Miglior serie drammatica: Nominated
Premios Feroz (2018)
Miglior attore protagonista: Nominated
Platino Awards (2019)
Miglior serie di fiction iberoamericana: Nominated
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