I campioni di Earthrealm tornano per un torneo più grande e sanguinoso in Mortal Kombat II, il sequel diretto del reboot del 2021. A unirsi alla lotta è Johnny Cage, una star del cinema marziale in declino che scopre che il suo destino è legato alla battaglia tra i regni. Insieme a Liu Kang, Sonya Blade, Jax Briggs e Cole Young, affrontano il terrificante Shao Kahn e il suo esercito di Outworld. La posta in gioco è più alta che mai: perdere il torneo significa la caduta di Earthrealm sotto la conquista.
Il film espande la mitologia del franchise introducendo Edenia, Kitana, Jade e il NetherRealm. Un flashback rivela la brutale conquista di Edenia da parte di Shao Kahn, preparando il terreno per la segreta alleanza di Kitana con Raiden. Mentre i combattenti viaggiano tra i regni, affrontano spiriti, demoni e vecchi nemici come Shang Tsung e il revenant Kano. Con una coreografia di combattimenti brutale e un'immersione più profonda nella tradizione del gioco, il sequel mira a soddisfare i fan di lunga data offrendo al contempo uno spettacolo d'azione autonomo.
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PlotSenza Spoiler
Il film si apre con un lungo prologo ambientato nel regno un tempo pacifico di Edenia, governato da Re Jerrod e Regina Sindel, con la loro giovane figlia Principessa Kitana. Attraverso la narrazione e scene tese nella corte reale, apprendiamo che Edenia è stata a lungo un cuscinetto tra Earthrealm e il brutale regno di Outworld. Quella fragile pace si infrange quando il signore della guerra Shao Kahn invade, usando stregoneria oscura e il traditore stregone Shang Tsung per sopraffare le difese di Edenia. La conquista è rapida e devastante: Jerrod cade, Edenia viene fusa in Outworld, e Sindel e Kitana sono costrette a vivere sotto il giogo di Shao Kahn. Questo prologo stabilisce la spietatezza di Shao Kahn e prepara il terreno per le lealtà contrastanti di Kitana.
Taglio su Earthrealm ai giorni nostri, qualche tempo dopo gli eventi del film del 2021. Il mondo in generale è ancora ignaro della guerra interdimensionale, ma una manciata di combattenti ha già visto il costo. Cole Young, il lottatore di MMA il cui lignaggio del marchio del drago lo legava a Scorpion, lotta con le conseguenze del suo primo contatto con Mortal Kombat, bilanciando la vita familiare con la consapevolezza che un altro torneo ufficiale sta arrivando. Sonya Blade e Jax Briggs, ora difensori più esperti di Earthrealm, lavorano da una struttura off-the-books fortificata, rintracciando strani avvenimenti legati alle incursioni di Outworld.
Entra Johnny Cage, una star del cinema marziale in declino ma ancora famosa, la cui carriera è scivolata nell'autoparodia. Viene introdotto in un caotico set cinematografico, dove il suo ego gonfiato, la spacconeria da stuntman e il franchise in difficoltà riflettono un uomo che si aggrappa alla gloria passata. Un misterioso incidente, legato alla sua connessione latente con i campioni di Earthrealm, attira l'attenzione di Raiden, il dio del tuono, e di Sonya. Quando Raiden appare a Cage, lui lo liquida come un elaborato scherzo di produzione, ma una breve dimostrazione di potere divino e un attacco da parte di assassini di Outworld rendono la posta in gioco impossibile da ignorare.
Raiden raduna Johnny Cage, Cole Young, Liu Kang, Kung Lao (in una capacità spirituale/legata al Netherrealm dopo il suo destino precedente), Sonya e Jax nel suo tempio, chiarendo che è giunto il momento per un torneo ufficiale di Mortal Kombat. Se Earthrealm perde, Shao Kahn ottiene il diritto legale, secondo le antiche regole cosmiche, di invadere e conquistare Earthrealm completamente. Le sequenze di addestramento al tempio enfatizzano il tentativo di ogni combattente di sbloccare o perfezionare la propria arcana, il loro potere interiore unico, mentre Raiden e Liu Kang li spingono a superare paura, ego, senso di colpa e trauma.
Nel frattempo, in Outworld, Shao Kahn prepara i propri campioni. Comanda a Shang Tsung, l'assassino glaciale Bi-Han/Sub-Zero e il risorto e vizioso Revenant Kano di seminare caos e demoralizzare Earthrealm prima che il torneo inizi formalmente. Tiene vicina la regina di Edenia Sindel, usando stregoneria mentale e pressioni politiche, mentre guarda a Kitana come una potenziale arma: le sue abilità con i ventagli da lama e il suo status di regale di Edenia la rendono sia un'attività che una minaccia. Al fianco di Shao Kahn c'è Jade, una letale assassina di Edenia divisa tra il suo dovere verso il trono e un persistente senso di lealtà verso Kitana.
In una sequenza chiave del secondo atto, Raiden contatta segretamente Kitana, accennando che la sua vera eredità la lega alla libertà perduta di Edenia piuttosto che all'impero di Shao Kahn. La loro conversazione clandestina pianta dubbi nella mente di Kitana e apre la porta a una possibile alleanza con Earthrealm. Allo stesso tempo, Raiden spiega ai combattenti di Earthrealm la più ampia struttura cosmica dei regni, Earthrealm, Outworld, Edenia e il Netherrealm, e il ruolo del torneo nel mantenere l'equilibrio.
Da qui, la storia alterna tra addestramento e legame incentrati sui personaggi dal lato di Earthrealm e manovre politiche minacciose e brutalità in Outworld. L'arco di Johnny è centrale: sotto il suo narcisismo c'è un uomo che ha paura di essere una frode, terrorizzato che il vero combattimento lo smascheri. Liu Kang lotta con la pressione di essere un campione de facto e successore di un'antica tradizione, mentre Cole deve ridefinire il suo posto ora che la sua profezia iniziale è stata adempiuta. Sonya e Jax affrontano il costo umano delle loro nuove responsabilità, mentre più strane morti e sparizioni suggeriscono che Outworld sta già testando i confini delle regole.
Quando la location del torneo viene finalmente annunciata, abbracciando arene attraverso Outworld e spazi neutrali tra i regni, Raiden conduce i suoi combattenti scelti attraverso portali in paesaggi alieni: decadenti colossei di Outworld, portali spettrali del Netherrealm e una misteriosa rovina di Edenia che porta le cicatrici della conquista di Shao Kahn. Lungo la strada, affrontano imboscate di Quan Chi, un sinistro stregone del Netherrealm le cui manipolazioni incrociano le lealtà di Shang Tsung, Bi-Han e i guerrieri revenant. Questi confronti offrono sequenze di combattimento brutali ispirate al gioco, ma il film si ferma prima dei round finali del torneo a questo punto della sinossi.
Il conflitto centrale si solidifica: la squadra imperfetta ma in evoluzione di Earthrealm deve superare i propri bagagli personali, accettare Johnny Cage come un improbabile perno, e navigare alleanze mutevoli con Kitana e Jade per impedire a Shao Kahn di vincere Mortal Kombat e rivendicare Earthrealm. Il film scala costantemente verso l'inizio formale del torneo e uno scontro che determinerà il destino di molteplici regni, senza ancora rivelare come quelle battaglie finiranno.
Le prime reazioni critiche descrivono Mortal Kombat II come un sequel più cruento e ricco di lore, che abbraccia più pienamente la struttura del torneo dei videogiochi, i personaggi amati dai fan e le spettacolari fatalities. I recensori lodano le coreografie di combattimento migliorate, il carismatico Johnny Cage di Karl Urban e una costruzione del mondo più profonda, criticando però un ritmo irregolare, una caratterizzazione superficiale per alcuni combattenti e una mitologia a volte contorta.
James Wan, Todd Garner, Simon McQuoid, E. Bennett Walsh, Toby Emmerich
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