“Clint Eastwood ha realizzato un film che è sia un intimo studio di carattere che una meditazione profondamente commovente sulla vita, la morte e i legami che ci uniscono.”
Claudia Puig
USA Today

Switzerland"Oltre il suo silenzio, c'è un passato. Oltre i suoi sogni, c'è un sentimento. Oltre la speranza, c'è un ricordo. Oltre il loro viaggio, c'è un amore."
Clint Eastwood dirige e interpreta questo potente dramma su un anziano allenatore di boxe che forma un legame improbabile con una giovane donna determinata. Frankie Dunn gestisce una squallida palestra di Los Angeles chiamata Hit Pit, tormentato da un doloroso allontanamento dalla figlia. Quando Maggie Fitzgerald, una cameriera tosta degli Ozarks, entra supplicandolo di allenarla, lui inizialmente rifiuta. Lei ha 31 anni, superata l'età in cui la maggior parte dei pugili inizia, e lui non allena mai donne. Ma lo spirito instancabile e il talento grezzo di Maggie sfondano lentamente le sue difese.
Il film, basato su racconti di F.X. Toole, un vero cutman di boxe, ha ottenuto sette nomination agli Academy Awards e ne ha vinti quattro, tra cui Miglior Film, Miglior Regista per Eastwood, Miglior Attrice per Hilary Swank e Miglior Attore Non Protagonista per Morgan Freeman. Swank si è sottoposta a un allenamento intenso per costruire muscoli e imparare la boxe, offrendo una performance che cattura sia la grinta fisica che la vulnerabilità emotiva. La scarna colonna sonora al pianoforte di Eastwood, da lui stesso composta, sottolinea la malinconica bellezza del film.
Oltre al ring, la storia esplora temi di fede, sacrificio e dilemmi etici di vita e morte. La sceneggiatura è stata rifiutata da diversi studi per la sua cupezza, ma l'impegno di Eastwood e la potenza del cast l'hanno trasformata in un successo di critica e commerciale, incassando oltre 216 milioni di dollari in tutto il mondo con un budget di 30 milioni di dollari.
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Frankie Dunn gestisce l'Hit Pit, una fatiscente palestra di boxe a Los Angeles, dove allena pugili con mano ruvida e paterna. È allontanato dalla figlia, una ferita che non guarisce mai, e riversa la sua energia nel suo protetto, Big Willie Little. Ma quando Big Willie lo lascia per un manager più famoso, Frankie si ritira ulteriormente nella solitudine.
Maggie Fitzgerald, una cameriera di 31 anni degli Ozarks, si allena instancabilmente in palestra, sperando che Frankie la noti. Ha talento naturale e una volontà feroce, ma Frankie la respinge, dicendo che non allenerà una ragazza e che è troppo vecchia. Eddie Scrap-Iron Dupris, amico di lunga data di Frankie e factotum della palestra, incoraggia Maggie, dicendole che Frankie ha solo paura. Maggie persiste, logorando infine Frankie. Lui accetta di allenarla, ma solo se lei segue le sue regole.
Sotto la guida di Frankie, la carriera di Maggie decolla. Vince un incontro dopo l'altro, spesso per KO, e il suo successo attira l'attenzione. Frankie, che la soprannomina Mo Cuishle, che in gaelico significa mia cara, mio sangue, diventa una figura paterna che lei non ha mai avuto. Il loro legame si approfondisce mentre viaggiano per gli incontri, condividendo pasti e momenti di quiete. Maggie manda soldi a sua madre, che la ignora, mentre Frankie scrive lettere a sua figlia che rimangono senza risposta.
L'ascesa di Maggie culmina in un incontro per il titolo contro Billie The Blue Bear, una lottatrice sporca nota per i colpi bassi. Mentre l'incontro procede, Maggie domina, ma durante una pausa, Billie la colpisce a tradimento. Maggie cade, battendo la testa sullo sgabello all'angolo, e subisce una grave lesione del midollo spinale.
In ospedale, i dottori dicono a Frankie che Maggie è tetraplegica e non camminerà mai più. Lui fatica ad accettarlo, cercando secondi pareri. La famiglia di Maggie fa visita, ma solo per cercare di prendere i suoi soldi, e lei li caccia via. Viene trasferita in un centro di riabilitazione, dove sviluppa piaghe da decubito che portano all'amputazione di una gamba. Il suo spirito si spezza. Chiede a Frankie di aiutarla a morire. Lui rifiuta, lottando con la sua fede cattolica. Lei tenta il suicidio mordendosi la lingua, e l'ospedale la mette in stato di forte sedazione. Vedendo la sua sofferenza, Frankie fa una scelta devastante.
Million Dollar Baby (2004) Official Trailer - Hilary Swank, Clint Eastwood Movie HD
Million Dollar Baby Trailer
Consenso Critico
Million Dollar Baby è un film magistralmente realizzato, acclamato per le sue potenti interpretazioni, in particolare quelle di Hilary Swank e Clint Eastwood, e per la sua narrazione emotivamente coinvolgente che esplora temi di determinazione, sacrificio e le complessità della vita e della morte.
“Clint Eastwood ha realizzato un film che è sia un intimo studio di carattere che una meditazione profondamente commovente sulla vita, la morte e i legami che ci uniscono.”
Claudia Puig
USA Today
“Hilary Swank è semplicemente mozzafiato nei panni di Maggie Fitzgerald, incarnando la grinta, la vulnerabilità e lo spirito indomabile del personaggio con una profondità sbalorditiva.”
Peter Travers
Rolling Stone
“Morgan Freeman fornisce al film la sua narrazione piena di anima e una performance di quieta dignità che ancora il peso emotivo della storia.”
Roger Ebert
Chicago Sun-Times
“Eastwood dirige con la sua caratteristica potenza sobria, permettendo alle interpretazioni e all'emozione cruda della narrazione di parlare da sole.”
David Rooney
Variety
Director
Clint Eastwood
Writers
Paul Haggis, F.X. Toole
Composer
Clint Eastwood
Cinematographer
Tom Stern
Producers
Paul Haggis, Albert S. Ruddy, Clint Eastwood, Tom Rosenberg
Academy Awards (2005)
Miglior Film: Won
Academy Awards (2005)
Miglior regista: Won
Academy Awards (2005)
Miglior Attrice: Won
Academy Awards (2005)
Miglior Attore Non Protagonista: Won
Academy Awards (2005)
Miglior sceneggiatura non originale: Nominated
Academy Awards (2005)
Miglior Montaggio: Nominated
Academy Awards (2005)
Miglior missaggio sonoro: Nominated
Golden Globe Awards (2005)
Miglior Attrice in un Film – Dramma: Won
Golden Globe Awards (2005)
Miglior attore in un film drammatico: Nominated
Golden Globe Awards (2005)
Miglior attore non protagonista – Film: Nominated
BAFTA Awards (2005)
Miglior film: Nominated
BAFTA Awards (2005)
Miglior attore protagonista: Nominated
BAFTA Awards (2005)
Miglior attrice protagonista: Nominated
BAFTA Awards (2005)
Miglior Attore Non Protagonista: Nominated
BAFTA Awards (2005)
Miglior sceneggiatura non originale: Nominated
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