“Robert Mitchum offre un'interpretazione di intensa quiete e cupa che cattura perfettamente il fatalismo del genere. Il film è un thriller teso e pieno di suspense.”
Bosley Crowther
The New York Times

United States"Da un passato oscuro, un uomo corre dritto verso il suo destino."
Il capolavoro noir di Jacques Tourneur del 1947 vede Robert Mitchum nei panni di Jeff Bailey, proprietario di una stazione di servizio di una piccola città la cui vita tranquilla va in frantumi quando un ex socio lo rintraccia. Il Jeff di Mitchum è un uomo con un passato, un tempo era un investigatore privato di nome Jeff Markham, e quel passato torna fragorosamente sotto forma di Whit Sterling, un gangster interpretato con viscida minaccia da Kirk Douglas. Sterling vuole che Jeff trovi la sua amante Kathie Moffat (Jane Greer), che lo ha sparato e rubato $40.000. Ma quando Jeff rintraccia Kathie ad Acapulco, se ne innamora, dando il via a una catena di doppi giochi e tradimenti. Il film presenta anche Virginia Huston nei panni di Ann, la nuova fiamma di Jeff, e Rhonda Fleming nei panni della duplicitaria Meta Carson. Girato dal direttore della fotografia Nicholas Musuraca in neri profondi e ombrosi, il film è un esempio da manuale di film noir. Realizzato con un budget modesto da RKO, ha ricevuto ottime recensioni ed è stato da allora acclamato come uno dei migliori del genere. La sua influenza duratura si può vedere in innumerevoli neo-noir.
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Jeff Bailey gestisce una stazione di servizio nella sonnolenta cittadina di Bridgeport, California. Sta costruendo una vita tranquilla con Ann Miller, un'insegnante locale che non sa nulla del suo passato. Un giorno, uno straniero appariscente di nome Joe Stephanos arriva in città e chiede a Jeff di incontrare il suo capo, il potente gangster Whit Sterling. Ann insiste per accompagnare Jeff nella tenuta sul lago di Whit, e lungo la strada Jeff le racconta la verità.
Jeff era un tempo Jeff Markham, un investigatore privato di primo piano a New York. Whit lo aveva ingaggiato per ritrovare la sua amante Kathie Moffat, che aveva sparato a Whit ed era fuggita con 40.000 dollari. Jeff l'aveva rintracciata ad Acapulco, ma invece di riportarla indietro, se ne era innamorato. Vivevano insieme in una serie di nascondigli, sempre un passo avanti agli uomini di Whit. A San Francisco, tentarono di vendere documenti fiscali rubati tramite un avvocato disonesto. L'affare andò male, il socio di Jeff, Jack Fisher, fu assassinato, e Jeff presunse che Kathie fosse tornata da Whit. Scomparve e ricominciò come gestore di una stazione di servizio.
Tornato al presente, Jeff incontra Whit nella sua tenuta. Whit si mostra indulgente e offre a Jeff un lavoro semplice: recuperare alcuni documenti fiscali compromettenti dal suo contabile Leonard Eels a San Francisco. Jeff è sospettoso ma accetta il lavoro, con Stephanos al seguito. A San Francisco, Jeff incontra Meta Carson, la seducente segretaria di Whit, e presto si rende conto che il lavoro è una trappola per incastrarlo per omicidio. Kathie è tornata con Whit, e Jeff è intrappolato tra il suo desiderio di una vita normale con Ann e l'attrazione del suo passato criminale. Ogni tentativo di fuga lo trascina solo più a fondo in un incubo noir di doppi giochi e lealtà mutevoli.
Out of the Past (1947) - Trailer
Consenso Critico
Out of the Past è ampiamente considerato il film noir per eccellenza, una magistrale combinazione di immagini cupe, dialoghi cinici e romance fatalistico. La regia di Jacques Tourneur e la fotografia di Nicholas Musuraca creano un'atmosfera di rovina ineluttabile, mentre Robert Mitchum e Jane Greer offrono interpretazioni che definiscono le loro carriere nei panni degli amanti dannati intrappolati dal loro passato.
“Robert Mitchum offre un'interpretazione di intensa quiete e cupa che cattura perfettamente il fatalismo del genere. Il film è un thriller teso e pieno di suspense.”
Bosley Crowther
The New York Times
“Questo è il film che definisce il film noir. I dialoghi sono taglienti come il vetro e le ombre sono abbastanza profonde da nascondere qualsiasi segreto.”
Roger Ebert
Chicago Sun-Times
“Un incubo splendidamente costruito. La sceneggiatura è un prodigio di sintesi, e la regia di Tourneur è così sicura che ogni fotogramma sembra inevitabile.”
Pauline Kael
The New Yorker
“La fotografia di Nicholas Musuraca è la vera star qui, creando un mondo di perenne crepuscolo dove la moralità è ambigua quanto le ombre.”
Dave Kehr
The Chicago Reader
“Il capolavoro di Tourneur è un film di squisita poesia visiva. I dialoghi di Daniel Mainwaring sono tra i migliori mai scritti per lo schermo.”
Andrew Sarris
The Village Voice
Director
Jacques Tourneur
Writer
Daniel Mainwaring
Composer
Roy Webb
Cinematographer
Nicholas Musuraca
Producer
Warren Duff
National Film Registry (1991)
Conservazione: Inducted
New York Film Critics Circle Awards (1947)
Miglior regista: Nominated
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