
Pierluigi Collina
Italyassociation football referee•writer•economist
Also known as: Kojak
Compleanno
February 13, 1960
Segno Zodiacale
Aquarius
Luogo di Nascita
Bologna, Italy
Età
66 anni
Altezza
6 ft 2 in (188 cm)
Informazioni
Pierluigi Collina è un ex arbitro di calcio italiano, ampiamente considerato il più grande e riconoscibile arbitro nella storia dello sport. Noto per il suo aspetto calvo distintivo, lo sguardo intenso e l'autorità imponente sul campo, è diventato una figura globale insolita per un ufficiale di gara piuttosto che per un giocatore. La sua correttezza, preparazione atletica e comando gli hanno guadagnato il rispetto universale di giocatori, allenatori e tifosi. La sua fama ha superato l'arbitraggio; la sua immagine sorprendente lo ha reso una delle figure più famose del calcio, uno status insolito per un arbitro, ed è diventato un simbolo di autorità e integrità nel gioco. Dopo il ritiro dall'arbitraggio attivo nel 2005, è rimasto profondamente coinvolto nello sport, ricoprendo il ruolo di Presidente della Commissione Arbitri della FIFA dal 2018 e in precedenza come Capo Ufficiale Arbitrale della UEFA, dove è stato determinante nell'implementazione e valutazione del sistema VAR (Video Assistant Referee). Continua a servire come Presidente della Commissione Arbitri della FIFA dal 2026, rimanendo attivo come relatore principale in conferenze in tutto il mondo. Una nuova biografia su Collina, More Than Just a Whistle: The Impact of A Referee on the Beautiful Game di Robert Christian, è stata pubblicata nel 2024. È ambasciatore della Croce Rossa Internazionale per la campagna Children in War dal 2004 e ambasciatore FIFA per SOS Villaggi dei Bambini Italia. Gli è stato conferito il titolo di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente italiano Carlo Azeglio Ciampi nel 2003 per i servizi resi allo sport. Ha anche ricevuto una laurea honoris causa in Scienze dall'Università di Hull nel 2004.
Primi Anni e Background
Collina è nato a Bologna il 13 febbraio 1960, da una madre che lavorava come insegnante e un padre impiegato presso il Ministero della Difesa italiano. È stato cresciuto con un'educazione impartita da suore, dove le regole, il fair play e l'integrità erano centrali nella sua formazione. Cresciuto nella regione Emilia-Romagna, i suoi primi anni si sono concentrati sugli studi accademici. Si è iscritto all'Università di Bologna, la più antica d'Italia, dove ha studiato economia e si è laureato con lode nel 1984. Questo successo accademico gli ha fornito capacità analitiche che in seguito hanno influenzato la sua vita professionale, incluso il ruolo di consulente finanziario nel settore bancario, che ha mantenuto parallelamente alla carriera arbitrale. Da adolescente, Collina era un fan del basket e giocava come difensore centrale in una squadra di calcio locale. Nel 1977, all'età di 17 anni, fu convinto da un compagno di classe a frequentare un corso per arbitri, dove si scoprì che aveva una particolare attitudine per il lavoro. Durante questo periodo ha anche completato il servizio militare obbligatorio. Entro tre anni dall'inizio del corso, arbitrava già nel calcio di vertice. Ha progredito attraverso il sistema dei campionati italiani: Serie C2 e C1 dal 1988 al 1991, poi Serie B e Serie A dal 1991 in poi. Dopo aver diretto 43 partite di Serie A, è stato inserito nell'elenco degli arbitri FIFA nel 1995, il massimo traguardo per un arbitro di calcio. Intorno al 1988, contrasse una forma grave di alopecia, che provocò la perdita permanente di tutti i capelli, conferendogli il suo caratteristico aspetto calvo e guadagnandosi il soprannome Kojak.
Crescita Professionale
Collina ha arbitrato ai massimi livelli del calcio durante gli anni '90 e 2000, dirigendo partite importanti tra cui finali di Coppa del Mondo e Champions League, ed è stato nominato miglior arbitro del mondo dalla International Federation of Football History & Statistics per sei anni consecutivi dal 1998 al 2003, una striscia di riconoscimenti senza precedenti. Nel 1996, ha arbitrato cinque partite ai Giochi Olimpici, inclusa la finale tra Nigeria e Argentina. Ha arbitrato ai Mondiali del 1998 e alla finale di UEFA Champions League del 1999 tra Bayern Monaco e Manchester United, famosamente conosciuta come la finale finale. Nel 2000, ha lavorato al Campionato Europeo UEFA. Il suo più grande traguardo è arrivato nel 2002 quando ha arbitrato la finale della Coppa del Mondo FIFA tra Brasile e Germania a Yokohama, una partita terminata 2-0 per il Brasile. Ha anche arbitrato la finale di Coppa UEFA 2004 tra Valencia e Olympique Marsiglia e il Campionato Europeo 2004. Collina ha annunciato il suo ritiro dall'arbitraggio nell'agosto 2005 dopo una disputa con la Federazione Italiana Giuoco Calcio riguardo a un accordo di sponsorizzazione. La sua ultima partita è stata una qualificazione di Champions League tra Everton e Villarreal il 24 agosto 2005. Dopo il ritiro, ha presieduto gli arbitri della Serie A italiana dal 2007 al 2010, poi ha servito come Capo Ufficiale Arbitrale della UEFA e Presidente della Commissione Arbitri dal 2010 al 2018. Dal 2018, è Presidente della Commissione Arbitri della FIFA, fortemente coinvolto nell'introduzione e valutazione del sistema VAR per i Mondiali 2018. È stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2011, prima dei leggendari giocatori Paolo Maldini e Dino Zoff.
Cronologia Carriera
Immagine Pubblica e Stile
Collina è immediatamente riconoscibile per la sua testa completamente calva, gli occhi azzurri penetranti, lo sguardo intenso e la presenza fisica imponente. La sua divisa tutta nera da arbitro e il suo comportamento autoritario sono diventati iconici. Universalmente descritto come il più grande arbitro di tutti i tempi, è rispettato da giocatori, allenatori e tifosi per la sua calma autorità, il senso del fair play e la capacità di gestire situazioni di alta pressione. È ritratto come un simbolo di integrità e correttezza nel calcio. Collina ha raggiunto un livello di celebrità e riconoscimento senza precedenti per un arbitro di calcio, diventando una figura globale riconoscibile al di là dello sport. La sua fama ha trasceso il calcio e rimane unicamente rispettato in tutto il mondo del calcio. Uno scrittore lo ha descritto come L'Urlo di Edvard Munch incarnato, con la sua testa calva e gli occhi azzurri sporgenti e d'acciaio che potevano far appassire i giocatori. Spostava fisicamente i giocatori all'indietro e dava ordini, contraddicendo il ruolo tradizionalmente passivo degli arbitri.
Fama e fandom
Pierluigi Collina commands a following that defies the conventional structure of celebrity fandoms, existing not as an organized club with a specific name but as a collective reverence within the global football community. His status is that of a cultural monolith rather than a pop icon; there are no dedicated fan clubs, chart-pushing campaigns, or self-identified groups like 'The Collinians' mobilizing for his birthday. Instead, his audience comprises the entire population of football enthusiasts who view him as the ultimate aesthetic and moral authority of the sport. This unique position allows his image to transcend the game itself, making him a figure of universal recognition among players, pundits, and casual observers alike. His influence remains active through high-profile roles, such as his recent public defenses of referee integrity during the 2026 World Cup, where he addressed accusations of bias and warned against threats toward officials. While he lacks a formalized fanbase, his legacy is sustained by the enduring mythos of his intimidating presence and his role as the guardian of fair play. In terms of measurable fame, Pierluigi Collina holds significant standing in global rankings. He is currently the 96th most famous person in Italy, a position holding steady from the previous cycle. Furthermore, he ranks as the 15th most famous person from Italy according to the iFANN Global Fame Rankings. These placements reflect a sustained level of attention across media coverage, search trends, and consumption signals worldwide, cementing his place as one of the most recognized figures born in the nation.
Curiosità e leggende
Collina contracted alopecia around 1988, resulting in permanent hair loss that coincided with his ascent to high-profile matches, earning him the nickname Kojak after the bald detective. Before his refereeing career, he worked as a financial consultant while playing as a central defender for a local team, a dual path common when Italian league officiating was not a full-time profession. His achievements include being named the World's Best Referee five times and officiating the 2002 FIFA World Cup Final between Brazil and Germany. In 2003, he became the first referee to appear as the cover star for the video game Pro Evolution Soccer 3. He received the Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana in 2003 and an honorary doctorate from the University of Hull in 2004. Since 2004, he has served as an International Red Cross Ambassador for Children in War and a FIFA Ambassador for SOS Italia Children Villages. A new biography titled More Than Just a Whistle was published in 2024. He stands approximately 6 feet 2 inches (188 cm) tall and ranks #670 on the Pantheon Historical Popularity Index for Italians born in 1960. The lore surrounding him often cites his intense stare as a psychological tool so effective it allegedly paralyzed opponents before a match began, though this remains a widely retold story of his commanding presence rather than a documented incident of crowd collapse.
Citazioni Notevoli
“In a fast moving environment, with a number of factors in play, use all the resources at your disposal to make the best possible decision.”
Famiglia e Vita Privata
Collina ha incontrato sua moglie Gianna a Versilia nel 1988. Dopo aver vissuto insieme quasi dal loro incontro, si sono trasferiti nella città costiera di Viareggio. La coppia si è sposata e ha due figlie. Oggi vive a Forte dei Marmi, in Italia. Non sono state segnalate altre relazioni pubbliche. Sua madre era un'insegnante e suo padre lavorava per il Ministero della Difesa italiano. È cresciuto con un'educazione fornita dalle suore, dove i valori delle regole, del fair play e dell'integrità erano centrali.
Collegamenti Notevoli
Collina ha lavorato a stretto contatto con i funzionari FIFA e UEFA durante la sua carriera amministrativa. Ha collaborato con la Federazione Italiana Giuoco Calcio durante i suoi anni di arbitraggio. Una biografia del 2024 di Robert Christian, More Than Just a Whistle, descrive in dettaglio la sua vita e il suo impatto.
Relazioni e Storia Dating
Collina ha incontrato sua moglie Gianna a Versilia nel 1988. Hanno vissuto insieme quasi dal loro incontro, si sono trasferiti a Viareggio e successivamente si sono sposati. La coppia ha due figlie insieme. Al 2026, Collina è sposato con Gianna e vivono a Forte dei Marmi, in Italia. Non sono state segnalate altre relazioni pubbliche.
- Sposato/aGianna Collina1988 - presenteCorrenteSi sono incontrati in Versilia nel 1988; hanno convissuto fin dall'inizio; hanno due figlie.
Stipendio, patrimonio nel 2026
$5 Million
Stima del team editoriale di iFANN
Per iFANN's editorial analysis, Pierluigi Collina's net worth is estimated at $5 Million as of 2026. This accumulation stems from a diversified portfolio established during and after his refereeing tenure. While active as a match official, he maintained a parallel career as a financial consultant in the banking sector, as the role did not offer full-time employment. Following his retirement in 2005, he assumed administrative leadership positions including Chairman of the FIFA Referees Committee and UEFA Chief Refereeing Officer, which provided substantial income. His literary contributions include the book The Rules of the Game, originally published in Italy in 2003 and translated into over 10 languages for distribution in 20 countries, generating ongoing royalties. Collina also leveraged his iconic status through appearances on the international speaking circuit via agencies such as Chartwell Speakers Bureau and BCC Speakers, commanding fees for keynote addresses on leadership and decision-making. Additional revenue streams include his historic cover feature on Pro Evolution Soccer 3 and various endorsement deals secured throughout his career.
Premi vinti (7)
Collina è stato nominato Miglior Arbitro del Mondo dalla International Federation of Football History & Statistics per sei anni consecutivi dal 1998 al 2003, un record senza precedenti. È stato inserito nella Hall of Fame del Calcio Italiano nel 2011. Ha anche ricevuto numerosi premi come Arbitro dell'Anno della Serie A.
2003 · Arbitraggio
2003 season
2002 · Arbitraggio
2002 season
2001 · Arbitraggio
2001 season
2000 · Arbitraggio
2000 season
1999 · Arbitraggio
1999 season
1998 · Arbitraggio
1998 season
2011 · Hall of Fame
Lifetime achievement
Noto Per
2002 FIFA World Cup Final
2002 · Referee
1999 UEFA Champions League Final
1999 · Referee
1996 Olympic Games Final
1996 · Referee
2004 UEFA Cup Final
2004 · Referee
Parole chiave
Fonti
Fatti Rapidi
- Professione
- association football referee, writer, economist
- Nato/a
- February 13, 1960
- Luogo di Nascita
- Bologna, Italy
- Genere
- Maschio
- Segno Zodiacale
- Aquarius
- Altezza
- 6 ft 2 in (188 cm)
- Nazionalità
- Italian
- Coniuge
- Gianna Collina
- Children
- 2 daughters
- Education
- University of Bologna (Economics, cum laude)
Dettagli Personali
- Nome Completo
- Pierluigi Collina
- Altezza
- 6 ft 2 in (188 cm)
- Coniuge
- Gianna Collina
- Figli
- 2 daughters
- Istruzione
- University of Bologna (Economics, cum laude, 1984)
Domande Frequenti
Quanti anni ha Pierluigi Collina?
Pierluigi Collina è sposato?
Qual è il patrimonio di Pierluigi Collina nel 2026?
Pierluigi Collina ha figli?
Perché Pierluigi Collina è calvo?
Persone Simili
Unisciti alla community
fan che discutono