“'Pierrot le Fou' è uno spettacolo vertiginoso, delirante e infine tragico.”
Glenn Kenny
The New York Times
Il film del 1965 di Jean-Luc Godard, Pierrot le Fou, catapulta Ferdinand Griffon, un uomo stanco della sua esistenza borghese, in una caotica e vibrante fuga attraverso la Francia con l'enigmatica Marianne Renoir. Ferdinand, interpretato da Jean-Paul Belmondo in uno dei suoi ruoli più memorabili, abbandona la sua vita superficiale, sua moglie e il suo lavoro nella pubblicità per seguire Marianne, personaggio portato in vita da Anna Karina, verso l'ignoto.
Questo colorato road trip, girato sia in francese che in italiano, si trasforma rapidamente in un'avventura intrisa di crimine quando Marianne si rivela in fuga da figure pericolose. Il film è un'esplorazione abbagliante, spesso anarchica, della libertà, dell'amore e dell'assurdità della vita moderna. Con un budget modesto di circa $300.000, Godard, insieme al direttore della fotografia Raoul Coutard, crea un'esperienza visivamente accattivante che pulsa di energia. Il film, che ha ottenuto un punteggio di 7.317 su 10 da 950 voti, cattura uno spirito di ribellione contro la convenzione, mescolando elementi di dramma, romanticismo e crimine in un distintivo cocktail cinematografico.
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Ferdinand Griffon, incarnato da Jean-Paul Belmondo, si ritrova soffocato nella gabbia dorata della sua vita borghese, confortevole ma profondamente insoddisfacente. Le sue giornate sono dedicate alla pubblicità, le sue serate spesso trascorse a feste superficiali, e la sua vita personale include una moglie, Maria (Graziella Galvani), e una giovane figlia. Tuttavia, un profondo tedio pervade la sua esistenza, la sensazione che qualcosa di essenziale manchi.
La sua monotona routine viene interrotta dall'arrivo di Marianne Renoir, interpretata da Anna Karina, ingaggiata come babysitter per sua figlia. Marianne è anche un'ex amante di Ferdinand, e il loro incontro accende un'immediata e potente scintilla. Avvertendo una via di fuga dalla soffocante prevedibilità del suo mondo, Ferdinand prende una decisione avventata. Abbandona sua moglie, il suo lavoro e le aspettative sociali che lo hanno vincolato, scegliendo invece di fuggire da Parigi con Marianne in un'avventura spontanea.
Si impossessano di un veicolo e partono, la loro destinazione è un vago ideale di libertà simboleggiato dal Mar Mediterraneo. Quella che inizia come una fuga romantica di fantasia rivela presto un'oscura corrente sotterranea. Marianne non cerca semplicemente una fuga spensierata; è invischiata con individui pericolosi e sta attivamente eludendo inseguitori, inclusi sicari. Ferdinand, inizialmente ingenuo sulla piena gravità della situazione di Marianne, si ritrova sempre più attratto nel suo mondo pericoloso. Il loro viaggio si trasforma in una fuga frenetica e imprevedibile, punteggiata da scontri con criminali, fugaci momenti di gioia e un crescente senso di terrore.
Man mano che i loro viaggi progrediscono, la vera identità di Marianne e il suo profondo coinvolgimento nel mondo criminale diventano più evidenti. Ferdinand, che ha adottato la persona di 'Pierrot', il buffone, mentre si libera del suo sé precedente, diventa inestricabilmente legato al pericoloso gioco di Marianne. Il film naviga la loro tumultuosa relazione sullo sfondo di immagini vivide, spesso surreali. Mescola magistralmente satira, commento sociopolitico e un'estetica da fumetto. Ferdinand e Marianne arrivano a rappresentare un'ultima coppia di romantici, alla disperata ricerca di una connessione genuina e di libertà in un mondo che sembra determinato a ostacolarli. Il loro viaggio è caratterizzato da azioni impulsive, esplosioni di violenza e riflessioni filosofiche, il tutto mentre vengono inesorabilmente perseguitati da forze invisibili. La narrazione si costruisce costantemente verso un inevitabile bilancio, spinta dalle crescenti rivelazioni dei segreti di Marianne e dal crescente coinvolgimento di Ferdinand.
Pierrot Le Fou - Trailer
Consenso Critico
Un'esplorazione visivamente abbagliante e anarchica dell'amore e della libertà, 'Pierrot le Fou' di Jean-Luc Godard è un punto culminante della Nouvelle Vague francese, celebrato per le sue interpretazioni vibranti e lo stile audace.
“'Pierrot le Fou' è uno spettacolo vertiginoso, delirante e infine tragico.”
Glenn Kenny
The New York Times
“Jean-Paul Belmondo e Anna Karina sono incandescenti in questo vibrante e anarchico road movie.”
David Jenkins
Little White Lies
“Il capolavoro di Godard è un tripudio di colori, musica e disperazione esistenziale.”
Nick Schager
Slant Magazine
“Un film di libertà estatica e sfrenata, 'Pierrot le Fou' è un'esplosione di puro cinema.”
Leo Goldsmith
Film Comment
Director
Jean-Luc Godard
Writers
Lionel White, Rémo Forlani, Jean-Luc Godard
Composer
Antoine Duhamel
Cinematographer
Raoul Coutard
Producers
Georges de Beauregard, Dino De Laurentiis
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