“Roberts è una rivelazione, irradiando un carisma e una vulnerabilità che rendono la sua performance davvero memorabile.”
Janet Maslin
The New York Times

United States"Una ragazza di strada ha insegnato a un miliardario come vivere."
Nel 1990, il regista Garry Marshall trasformò una sceneggiatura cruda di Hollywood in una delle commedie romantiche più amate di tutti i tempi. Pretty Woman vede Julia Roberts nei panni di Vivian Ward, una prostituta di strada con una personalità scintillante, e Richard Gere in quelli di Edward Lewis, un freddo raider aziendale che la assume per un accordo settimanale. Il film fu un enorme successo commerciale, incassando oltre 463 milioni di dollari in tutto il mondo con un budget modesto di 14 milioni, e lanciò Roberts verso il super-star. Con un mix di commedia pungente, romanticismo sincero e una sensibilità da favola, Pretty Woman divenne un punto di riferimento culturale, valendo a Roberts una nomination all'Oscar e consolidando il suo posto nella storia della rom-com.
La sceneggiatura originale, intitolata 3000, era una storia molto più cupa di ammonimento sulla prostituzione e le classi sociali a Los Angeles, con un finale tetro. Marshall e il produttore Arnon Milchan la trasformarono in una storia di Cenerentola, scambiando la tragedia con la speranza. Il titolo venne dalla canzone di successo di Roy Orbison, che suona sui titoli di testa. Le riprese si svolsero a Hollywood Boulevard e al Regent Beverly Wilshire Hotel, dove al personale reale fu detto che si stava girando un documentario per catturare le loro reazioni genuine durante le scene di shopping di Vivian.
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Vivian Ward lavora per strada a Hollywood Boulevard, facendo la prostituta per pagare l'affitto. Una notte, Edward Lewis, un ricco raider aziendale di New York, si perde guidando una Lotus presa in prestito e si ferma per chiedere indicazioni. Le offre 300 dollari per portarlo al suo hotel, il Regent Beverly Wilshire. Intrigato dalla sua schiettezza, la invita nella sua suite all'ultimo piano. La mattina dopo, le fa una proposta: 3.000 dollari per una settimana come sua accompagnatrice, partecipando a cene di lavoro ed eventi sociali. Vivian, vedendo una via d'uscita dalla sua vita senza futuro, accetta.
La settimana di Edward prevede un'acquisizione ostile di una compagnia di costruzioni navali di proprietà di James Morse, un uomo più anziano di principi che ha costruito l'azienda con suo figlio. Vivian accompagna Edward a una partita di polo, in un ristorante elegante dove si imbarazza con le lumache, e a un'opera, La Traviata. Il direttore dell'hotel, Barney Thompson, prende Vivian sotto la sua ala, insegnandole quale forchetta usare e come muoversi nell'alta società. Lei si riconnette anche con la sua amica Kit, che la avverte di non innamorarsi.
Con il passare dei giorni, Edward si ritrova attratto dall'onestà e dalla gioia di vivere di Vivian. Annulla una riunione di lavoro per portarla a fare un picnic, e lei gli insegna a rilassarsi e godersi i semplici piaceri. Nel frattempo, l'avvocato di Edward, Philip Stuckey, diventa sospettoso del passato di Vivian e cerca di smascherarla. Vivian, a sua volta, affronta le proprie insicurezze di non essere abbastanza per il mondo di Edward. La settimana finisce con l'affare di Edward concluso, e lui deve decidere se lasciare andare Vivian o lottare per una relazione vera.
Pretty Woman (1990) Trailer #1 | Movieclips Classic Trailers
Consenso Critico
Sebbene inizialmente accolto con recensioni contrastanti, Pretty Woman è ampiamente lodato per la performance che ha lanciato Julia Roberts e per la sua elettrica chimica con Richard Gere. La miscela di romanticismo, commedia e una sensibilità fiabesca moderna del film ha colpito il pubblico, consolidando il suo status di amato classico della commedia romantica.
“Roberts è una rivelazione, irradiando un carisma e una vulnerabilità che rendono la sua performance davvero memorabile.”
Janet Maslin
The New York Times
“Gere e Roberts condividono una scintilla che accende lo schermo, rendendo la loro improbabile storia d'amore assolutamente avvincente.”
Rita Kempley
The Washington Post
“Una commedia romantica elegante e di grande intrattenimento che, nonostante la sua traiettoria prevedibile, offre autentico fascino e umorismo.”
Todd McCarthy
Variety
“Julia Roberts offre una performance che definisce la sua carriera nei panni di una prostituta che trova il suo lieto fine da favola.”
Roger Ebert
Chicago Sun-Times
Director
Garry Marshall
Writer
J.F. Lawton
Composer
James Newton Howard
Cinematographer
Charles Minsky
Producers
Arnon Milchan, Steven Reuther, Gary W. Goldstein
Academy Awards (1991)
Miglior Attrice: Nominated
Golden Globe Awards (1991)
Miglior film – Musical o commedia: Nominated
Golden Globe Awards (1991)
Miglior Attore Protagonista – Film Musicale o Commedia: Nominated
Golden Globe Awards (1991)
Miglior attrice – Film musicale o commedia: Nominated
BAFTA Awards (1991)
Miglior sceneggiatura originale: Nominated
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