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    Rivelino

    Rivelino

    Brazil flagBrazil
    Celebrità

    association football playerjournalistassociation football coach

    Compleanno

    January 1, 1946

    Segno Zodiacale

    Capricorn

    Luogo di Nascita

    São Paulo, Brazil

    Età

    80 years old

    Altezza

    5 ft 7 in (1.69 m)

    Informazioni

    Roberto Rivellino, nato il 1° gennaio 1946 a San Paolo, è un opinionista calcistico brasiliano ed ex calciatore che ha aiutato il Brasile a vincere la Coppa del Mondo FIFA 1970. Figlio di immigrati italiani di Macchiagodena, Isernia, giocava come centrocampista offensivo noto per il suo potente sinistro, passaggi precisi e capacità di piegare i calci di punizione. I suoi iconici baffi sono diventati famosi quanto le sue abilità. Nel 2004, Pelé lo ha nominato uno dei FIFA 100 migliori giocatori viventi. Dopo il ritiro, ha lavorato come opinionista per TV Cultura. Nel corso della sua carriera, ha giocato per club come Corinthians e Fluminense, totalizzando oltre 600 presenze e segnando più di 200 gol.

    Primi Anni e Background

    Rivellino è cresciuto nei quartieri operai di San Paolo, dove la sua famiglia enfatizzava i lavori stabili in fabbrica rispetto al calcio. Nonostante ciò, ha giocato segretamente per il club amatoriale locale Atlético Indiano. A 16 anni, è entrato nella squadra di futsal del C.A. Barcelona nel 1962, affinando il suo controllo ravvicinato e il potente sinistro. L'anno successivo, è passato al settore giovanile del Corinthians, dove ha sviluppato il suo caratteristico dribbling e la tecnica dei calci di punizione. I suoi primi anni al Corinthians hanno coinciso con il periodo di digiuno di titoli più lungo del club: non hanno vinto un campionato statale di San Paolo tra il 1954 e il 1977.

    Crescita Professionale

    Rivellino ha debuttato in prima squadra con il Corinthians nel 1965, diventando rapidamente un beniamino dei tifosi e guadagnandosi il soprannome "O Rei do Parque" (Il Re del Parco). Ha ottenuto la sua prima convocazione in nazionale brasiliana lo stesso anno. Ai Mondiali del 1970, ha segnato una punizione spettacolare contro la Cecoslovacchia e ha formato un trio offensivo letale con Pelé e Jairzinho, aiutando il Brasile a conquistare il suo terzo titolo. Ha giocato anche nei Mondiali del 1974 e 1978. Nel 1975, si è trasferito al Fluminense, vincendo il Campionato Carioca nel 1980. Ha concluso la carriera da giocatore all'Al-Hilal in Arabia Saudita dal 1978 al 1981, segnando 25 gol in 57 presenze. Dopo il ritiro, ha allenato il club giapponese Shimizu S-Pulse nel 1994 e in seguito è diventato opinionista calcistico per TV Cultura.

    Cronologia Carriera

    1962Ha iniziato la carriera giovanile al C.A. Barcelona (futsal)
    1963È entrato nel settore giovanile del Corinthians
    1965Ha debuttato in prima squadra con il Corinthians
    1965Prima convocazione internazionale per il Brasile
    1970Ha vinto la Coppa del Mondo FIFA con il Brasile; ha segnato una punizione iconica contro la Cecoslovacchia
    1974Ha giocato nella Coppa del Mondo FIFA (Brasile finito 4°)
    1975Si è trasferito al Fluminense
    1978Ha giocato nella Coppa del Mondo FIFA (Brasile finito 3°)
    1978Si è trasferito all'Al-Hilal in Arabia Saudita
    1980Ha vinto il Campionato Carioca con il Fluminense
    1981Si è ritirato dal calcio professionistico
    1994Ha allenato lo Shimizu S-Pulse in Giappone
    2000È diventato opinionista calcistico per TV Cultura

    Immagine Pubblica e Stile

    Rivellino è ricordato come un regista con una visione eccezionale, controllo ravvicinato e un potente sinistro. La sua abilità nei calci di punizione e nel dribbling ha influenzato una generazione di centrocampisti brasiliani. I suoi iconici baffi sono diventati un marchio di fabbrica. Rimane una voce rispettata nell'analisi calcistica grazie al suo lavoro di opinionista su TV Cultura.

    Fama e fandom

    Roberto Rivellino stands as the 83rd most famous person from Brazil, a position he has climbed to from the 85th spot in the previous cycle. This standing reflects his enduring legacy within the iFANN Global Fame Rankings. While modern celebrities often rely on active social campaigns, Rivellino's fame rests on his status as a football icon whose influence transcends generations. His fanbase does not operate under a formal name or organized structure typical of contemporary pop culture phenomena. Instead, appreciation for his career is channeled through broader Brazilian football history and the collective memory of the 1970 World Cup squad. There are no documented birthday billboards, subway ad campaigns, or dedicated fan clubs that organize chart pushes for him. Fans interact with his legacy primarily through retrospective discussions on his playing style and his continued role as a respected pundit. The absence of a specific fandom name underscores his position as a historical figure rather than a current celebrity; his supporters are generally those who revere the golden era of Brazilian football. He remains a vital voice in analysis, but the structured, ritualistic engagement seen with modern stars simply does not exist for the man known as "O Rei do Parque".

    Curiosità e leggende

    Rivellino's iconic moustache became as recognizable as his football skills, serving as a trademark that fans still associate with his image today. He began his journey as a futsal player before transitioning to professional football, a path that honed the close control he would later display on the pitch. His father played a pivotal role in his life, acting as both mentor and manager throughout his entire career. During his time at Corinthians, the fans affectionately dubbed him "O Rei do Parque" (King of the Park), a nickname that highlights his local dominance. He was also a key member of Brazil's 1970 World Cup-winning team, playing alongside legends like Pelé. Beyond these established facts, a popular story circulates claiming Rivellino scored the fastest goal ever recorded. While this tale is widely retold by fans as part of his mythology, it remains an unverified anecdote rather than an official statistical record. Additionally, his mastery of the *elástico* move cemented his reputation as the "King of Dribble," a title earned through decades of technical brilliance that influenced countless midfielders who followed.

    Famiglia e Vita Privata

    Il padre di Rivellino, Nicolino Rivellino (noto come "Seu Nicola"), possedeva un allevamento di pollame e ha gestito la carriera del figlio fino alla sua morte, avvenuta intorno al 2002. Sua madre, Iolanda, è stata un supporto costante. I suoi nonni paterni Biagio e Pina emigrarono da Macchiagodena, Italia, mentre i suoi nonni materni Abílio e Esperança erano di origine portoghese.

    Collegamenti Notevoli

    Rivellino ha giocato al fianco di Pelé nella squadra brasiliana vincitrice dei Mondiali del 1970, formando una parte chiave dell'attacco.

    Relazioni e Storia Dating

    A partire da 2026:Sconosciuto

    Non è disponibile pubblicamente una storia dettagliata delle relazioni sentimentali. A partire dal 2026, lo stato sentimentale di Rivellino è sconosciuto.

    Stipendio, patrimonio nel 2026

    $10 Million

    Stima del team editoriale di iFANN

    As of 2026, iFANN currently estimates Roberto Rivellino's net worth at $10 Million. This figure represents a researched editorial assessment of his financial standing based on his long-standing career in association football. His wealth stems from earnings accumulated during his playing days, lucrative endorsement deals, and his sustained work as a pundit for TV Cultura. After retiring from active play, he managed Shimizu S-Pulse before fully transitioning into the media landscape where he remains a respected football analyst. These diverse income streams have contributed to his current valuation, reflecting both his historical impact on the sport and his ongoing relevance in sports commentary.

    Premi vinti (5)

    Rivellino ha vinto numerosi prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Pallone d'Argento come Calciatore sudamericano dell'anno nel 1977 e il Golden Foot Legend Award nel 2005. È stato inserito nella FIFA 100 nel 2004 e nella Hall of Fame del Museo del Calcio Brasiliano e nella Hall of Fame del Corinthians.

    1977 · Giocatore dell'Anno

    Vinto

    2004 · Migliori Giocatori Viventi

    Vinto
    Vedi tutti i 9 premi, onorificenze e risultati

    Noto Per

    1970 FIFA World Cup

    1970 · Attacking Midfielder

    Corinthians

    1965 · Attacking Midfielder

    Fluminense

    1975 · Attacking Midfielder

    Parole chiave

    Fonti

    Fatti Rapidi

    Professione
    association football player, journalist, association football coach
    Nato/a
    +1946-01-01
    Luogo di Nascita
    São Paulo
    Genere
    Maschio
    Segno Zodiacale
    Capricorn

    Dettagli Personali

    Nome Completo
    Roberto Rivellino
    Altezza
    5 ft 7 in (1.69 m)

    Domande Frequenti

    Quanti anni ha Rivellino?
    Roberto Rivellino è nato il 1º gennaio 1946, il che lo rende 80 anni nel 2026.
    Qual è il patrimonio di Rivellino nel 2026?
    Il patrimonio di Rivellino è stimato in 10 milioni di dollari nel 2026, provenienti principalmente dalla sua carriera di calciatore, dal lavoro di opinionista e dalle sponsorizzazioni.
    Rivellino è ancora attivo nel 2026?
    Rivellino si è ritirato dal calcio giocato, ma rimane attivo come opinionista calcistico per TV Cultura in Brasile.
    Rivellino ha vinto la Coppa del Mondo?
    Sì, Rivellino è stato un giocatore chiave nella squadra del Brasile vincitrice della Coppa del Mondo FIFA 1970, segnando un famoso calcio di punizione contro la Cecoslovacchia.
    Che ruolo giocava Rivellino?
    Rivellino giocava come centrocampista offensivo, noto per il suo potente piede sinistro, i passaggi precisi e la capacità di piegare i calci di punizione.

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