
Roberto Baggio
ItalyAlso known as: Il Divin Codino, The Divine Ponytail
Compleanno
February 18, 1967
Segno Zodiacale
Aquarius
Luogo di Nascita
Caldogno, Veneto, Italy
Età
59 years old
Altezza
5 ft 9 in (174 cm)
Informazioni
Roberto Baggio è un ex calciatore professionista italiano ampiamente considerato uno dei giocatori tecnicamente più dotati che lo sport abbia mai visto. Operava come seconda punta o centrocampista offensivo, noto per il suo dribbling sublime, i calci di punizione a effetto e la visione creativa. Baggio ha segnato 318 gol in carriera, di cui 205 in Serie A, diventando il settimo miglior marcatore nella storia del campionato. Nel 1993, ha vinto sia il Pallone d'Oro che il FIFA World Player of the Year, consolidando il suo status di migliore al mondo. È stato anche nominato da Pelé nel FIFA 100 e ha ottenuto un posto nella FIFA World Cup Dream Team. Baggio ha giocato per sette club italiani: Vicenza, Fiorentina, Juventus, AC Milan, Bologna, Inter Milan e Brescia. Il suo passaggio dalla Fiorentina alla Juventus nel 1990 ha stabilito un record mondiale di trasferimento. Ha vinto due scudetti, una Coppa Italia e una Coppa UEFA. Per l'Italia, ha segnato nove gol ai Mondiali, un record nazionale condiviso con Paolo Rossi e Christian Vieri, ed è l'unico italiano ad aver segnato in tre Mondiali. È stato protagonista ai Mondiali del 1994, guidando l'Italia alla finale e vincendo il Pallone d'Argento, ma è ricordato anche per aver sbagliato il rigore decisivo ai tiri di rigore contro il Brasile. Fuori dal campo, Baggio è conosciuto come Il Divin Codino per la sua coda di cavallo, la sua fede buddista e il suo lavoro umanitario. È stato Ambasciatore di buona volontà delle Nazioni Unite, ha vinto il Golden Foot nel 2003 e ha ricevuto il premio Man of Peace nel 2010. Nel 2011 è diventato il primo calciatore ad essere inserito nella Italian Football Hall of Fame.
Primi Anni e Background
Roberto Baggio crebbe a Caldogno, una piccola città a nord di Vicenza, sesto di otto fratelli. Suo padre Florindo e sua madre Matilde crebbero la famiglia in una modesta casa. All'età di nove anni, Baggio iniziò a giocare per il club locale Caldogno, dove il suo primo allenatore Gian Pero Zenere notò immediatamente il suo straordinario talento. Un osservatore di nome Antonio Mora convinse il Vicenza a ingaggiarlo per 500 dollari, e Baggio entrò nel loro settore giovanile nel 1980. Fece il suo debutto professionistico per il Vicenza in Serie C1 nel 1982 a soli 15 anni. Durante i suoi primi anni al Vicenza, Baggio subì un grave infortunio al ginocchio che quasi pose fine alla sua carriera prima che iniziasse. Mentre si riabilitava, scoprì il Buddismo e si convertì, una mossa altamente insolita per un calciatore italiano all'epoca. La filosofia gli diede la pace interiore e la resilienza che avrebbero definito il suo approccio al gioco.
Crescita Professionale
La grande occasione di Baggio arrivò nel 1985 quando si unì alla Fiorentina in Serie A, dove la sua abilità sfavillante lo rese un favorito dai tifosi. Nel 1990, la Juventus pagò una cifra record mondiale per ingaggiarlo, scatenando rivolte tra i tifosi della Fiorentina. Alla Juventus, Baggio raggiunse l'apice, vincendo il Pallone d'Oro e il FIFA World Player of the Year nel 1993, e guidando il club a un titolo di Coppa UEFA nello stesso anno. Vinse il titolo di Serie A con la Juventus nel 1995 e poi si trasferì al Milan, vincendo un altro scudetto nel 1996. Dopo aver lottato con infortuni e adattamento tattico al Milan, Baggio si unì al Bologna nel 1997 e godette di una notevole rinascita, segnando un record personale di 22 gol in campionato. Quella forma gli valse un posto nella squadra italiana per la Coppa del Mondo del 1998. Successivamente giocò per l'Inter e concluse la sua carriera al Brescia, dove segnò 45 gol in 95 presenze prima di ritirarsi nel 2004. Nel 2011, Baggio fu nominato Presidente del Settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio, dove scrisse un documento di riforma di 900 pagine che fu infine ignorato, portando alle sue dimissioni nel 2013.
Cronologia Carriera
Immagine Pubblica e Stile
Baggio era noto per la sua caratteristica coda di cavallo, il dribbling elegante e i calci di punizione a effetto. I media lo ritraevano spesso come un eroe tragico, un genio la cui carriera è stata segnata sia da successi sublimi che da battute d'arresto devastanti, in particolare il rigore sbagliato ai Mondiali del 1994. Viene spesso descritto come un artista silenzioso, con un atteggiamento tranquillo e introspettivo che contrastava con la spavalderia di molte star del calcio. La sua fede buddista lo distingueva nell'Italia cattolica, aggiungendo un alone di mistero alla sua figura pubblica. Baggio ha una base di fan devota in Italia e nel mondo, in particolare alla Fiorentina e al Brescia. Molti giocatori attuali lo citano come una grande influenza, e il suo stile tecnico ha ispirato una generazione di trequartisti italiani.
Fama e fandom
Roberto Baggio commands a fanbase defined not by organized campaigns or branded merchandise, but by a profound, almost spiritual reverence for his artistic vulnerability. Italian supporters call him 'Il Divin Codino' and 'Il Divin,' titles that honor the elegance of his play rather than club loyalty. His audience views him as a saintly figure whose legacy is built on deep emotional connection forged through performances on the pitch, particularly the tragic narrative of the 1994 World Cup final where he became the only Italian to score in three different tournaments before missing the decisive penalty. This moment transformed him into a global symbol of human frailty, cementing a bond where fans see his failure as more humanizing than any trophy. Beyond the stadium, his influence persists; recent gestures like Lionel Messi gifting him an Argentina shirt in 2026 highlight his status as a patriarch of the sport's number 10s. He remains a central figure in football culture, attending high-profile events and offering strategic insights into the game's future. According to the iFANN Global Fame Rankings, Roberto Baggio is the 280th most famous person in the world, holding steady from the previous cycle. He ranks as the 24th most famous person in Italy and stands as the 8th most famous person from Italy.
Curiosità e leggende
Known as Il Divin Codino, or the Divine Ponytail, this nickname blends his hairstyle, Buddhist faith, and extraordinary talent into one iconic identity. He holds the unique distinction of being the only Italian player to score in three different World Cups: 1990, 1994, and 1998. During his first match against Fiorentina after a controversial transfer to Juventus, Baggio refused to take a penalty against his former club and requested substitution instead. He played much of his career with severe knee problems, often requiring assistance from his wife to exit the car after matches, and in his later years would pray for rain to soften the pitch. The legend of the 1994 World Cup final remains central to his story; while he scored two goals in extra time to force a shootout against Brazil, the defining image of his career is the moment his final penalty struck the crossbar. Fans still retell this event as the day football broke a heart across a nation, viewing his vulnerability as the core of his mythos. In June 2026, he received a heroes welcome in Vaughan, Canada, celebrating alongside other Italian legends, while his distinctive ponytail continues to inspire youth players globally.
Citazioni Notevoli
“I realized that the key thing is to be at peace with myself. It really helps a lot not to be burned by the profession.”
“I presented my project in November 2011, 900 pages, but it remained a dead letter. I don't like just sitting on a chair; I wanted to do things, so I preferred to leave.”
“I played with a leg and a half.”
“The penalty miss in 1994 will stay with me forever. It's part of my story.”
Famiglia e Vita Privata
Baggio sposò Andreina Fabbi nel 1989, e la coppia ha tre figli: le figlie Valentina (nata nel 1991) ed Eleonora (nata nel 2003), e il figlio Mattia (nato nel 1995). La famiglia ha mantenuto una vita notevolmente privata lontano dai riflettori dei media. Il fratello minore di Baggio, Eddy Baggio, è diventato anche lui un calciatore professionista, anche se non ha mai raggiunto le sue stesse vette. Baggio è cresciuto con sette fratelli: Gianna, Walter, Carla, Giorgio, Anna Maria, Nadia ed Eddy. Suo padre Florindo e sua madre Matilde hanno cresciuto la numerosa famiglia a Caldogno. Dal 1991 al 2012, Baggio possedette un negozio di articoli sportivi a Thiene, Vicenza chiamato Baggio Sport, che alla fine chiuse a causa delle perdite della Grande Recessione.
Collegamenti Notevoli
Baggio è associato a suo fratello minore Eddy Baggio, anch'egli calciatore professionista. Il suo primo allenatore giovanile Gian Pero Zenere riconobbe il suo talento precoce, e lo scout Antonio Mora lo portò al Vicenza. Ha giocato sotto Marcello Lippi alla Juventus e all'Inter, sebbene il loro rapporto fosse apparentemente teso. Arrigo Sacchi lo ha allenato durante la Coppa del Mondo del 1994. Pelé ha inserito Baggio nella lista FIFA 100, collocandolo tra i più grandi giocatori viventi.
Relazioni e Storia Dating
Roberto Baggio è sposato con Andreina Fabbi dal 1989. Si sono conosciuti da giovani a Vicenza, e Andreina è stata una presenza costante durante la sua carriera, sostenendolo attraverso infortuni, il rigore sbagliato nella Coppa del Mondo del 1994 e i suoi vari trasferimenti di club. La coppia ha tre figli: Valentina (nata nel 1991), Mattia (nato nel 1995) e Eleonora (nata nel 2003). Hanno mantenuto una relazione notevolmente privata e stabile, lontana dai riflettori dei media. Al 2026, Baggio rimane sposato con Andreina Fabbi e il loro matrimonio continua ad essere solido.
- Sposato/aAndreina Fabbi1989 - presenteCorrenteSi sono conosciuti a Vicenza; hanno tre figli insieme; hanno mantenuto una relazione privata e stabile.
Stipendio, patrimonio nel 2026
$20 Million
Stima del team editoriale di iFANN
Per iFANN's editorial analysis, Roberto Baggio's net worth in 2026 is estimated at around $20 million. This wealth stems primarily from his illustrious playing career, where he commanded substantial salaries at top Italian clubs, including a world record transfer fee during his move from Fiorentina to Juventus in 1990. Following his retirement, Baggio owned a sporting goods store in Thiene, Vicenza, operating it from 1991 until its closure in 2012 due to economic losses. Additional income sources include his autobiography Una porta nel cielo, published in 2001 and awarded as the best football book, along with endorsement deals with brands like Diadora. His role as President of the Technical Sector of the FIGC from 2011 to 2013 likely provided further salary support. His financial standing has remained stable in recent years, as he has not pursued major commercial ventures since stepping down from football administration.
Premi vinti (8)
Baggio ha vinto il Pallone d'Oro e il FIFA World Player of the Year nel 1993. Ha guadagnato il Pallone d'Argento della Coppa del Mondo FIFA nel 1994. Ha ricevuto il Golden Foot nel 2003 come vincitore inaugurale. Nel 2010, gli è stato assegnato il premio Man of Peace dai Premi Nobel per la Pace. È stato il primo calciatore inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2011.
2011 · Hall of Fame
Career
2010 · Umanitario
Humanitarian work
Noto Per
Ballon d'Or
1993 · Winner
FIFA World Cup
1994 · Silver Ball winner; led Italy to final
Juventus
1990 · World record transfer
Parole chiave
Fonti
Fatti Rapidi
- Professione
- association football player
- Nato/a
- +1967-02-18
- Luogo di Nascita
- Caldogno
- Genere
- Maschio
- Segno Zodiacale
- Aquarius
Dettagli Personali
- Nome Completo
- Roberto Baggio
- Altezza
- 5 ft 9 in (174 cm)
- Coniuge
- Andreina Fabbi
- Figli
- 3 (Valentina, Mattia, Eleonora)
Domande Frequenti
Quanti anni ha Roberto Baggio?
Roberto Baggio è ancora vivo?
Qual è il patrimonio di Roberto Baggio nel 2026?
Perché Roberto Baggio è soprannominato "Il Divin Codino"?
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