Informazioni
La Cattedrale di Santo Stefano, conosciuta localmente come Stephansdom, è il fulcro spirituale e architettonico di Vienna. Essendo la chiesa madre dell'Arcidiocesi di Vienna e la sede del suo arcivescovo, si erge a Stephansplatz da quasi nove secoli, testimone di incoronazioni, matrimoni reali e delle ore più buie della città. La cattedrale attira milioni di visitatori ogni anno, che vengono ad ammirare il suo svettante campanile meridionale, il colorato tetto piastrellato e l'intricata lavorazione in pietra del suo interno gotico.
L'attuale struttura fu in gran parte iniziata dal duca Rodolfo IV a metà del XIV secolo, sebbene la storia del sito risalga a una chiesa romanica consacrata nel 1147. Nel corso dei secoli, la cattedrale è cresciuta fino a diventare un simbolo monumentale dell'identità austriaca. La sua torre sud, affettuosamente chiamata "Steffl" dai locali, si innalza per 136 metri e offre viste panoramiche sulla capitale. Il tetto è coperto da 230.000 tegole smaltate, disposte in un mosaico dell'aquila imperiale bicipite, un omaggio all'eredità degli Asburgo.
Oltre al suo ruolo di luogo di culto, la cattedrale funge da importante punto di riferimento culturale e meta di pellegrinaggio. I visitatori possono esplorare le catacombe sotto la navata, dove sono sepolti sovrani Asburgo e migliaia di viennesi comuni, o salire i 343 gradini fino alla piattaforma panoramica della torre. La famosa campana Pummerin, fusa con i cannoni catturati agli Ottomani, suona ancora in occasioni speciali e gli organi della cattedrale accompagnano messe e concerti regolari. Essendo una parrocchia attiva, offre messe quotidiane e assistenza pastorale, accogliendo al contempo turisti da tutto il mondo.
Missione
La missione della cattedrale è duplice: servire da centro vivo di culto cattolico e assistenza pastorale nel cuore di Vienna, e preservare e condividere un patrimonio che abbraccia quasi nove secoli. Come chiesa madre dell'arcidiocesi, ospita messe quotidiane, sacramenti e istruzione religiosa, accogliendo al contempo pellegrini e turisti che vengono a sperimentare il suo significato architettonico e storico. La comunità della cattedrale si sforza di mantenere l'edificio come spazio sacro, luogo di preghiera e simbolo di fede aperto a tutti.
Storia
La storia della Cattedrale di Santo Stefano inizia nel 1137, quando iniziarono i lavori per una chiesa romanica sul sito di un'antica chiesa parrocchiale. La prima struttura fu consacrata nel 1147, ma fu il duca Rodolfo IV, noto come il Fondatore, a iniziare la ricostruzione gotica a metà del XIV secolo. Il suo ambizioso progetto includeva la torre sud, completata nel 1333 e che si erge come una delle torri ecclesiastiche più alte d'Europa. La cattedrale sopravvisse alla Riforma e agli assedi ottomani di Vienna, e la sua campana Pummerin fu fusa nel 1711 con cannoni catturati durante la vittoria del 1683 sui turchi.
Il XX secolo portò distruzione e rinascita. Nell'aprile 1945, negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale, la cattedrale prese fuoco dopo essere stata colpita dall'artiglieria, facendo crollare il tetto e danneggiando l'interno. La ricostruzione iniziò quasi immediatamente, finanziata da donazioni da tutta l'Austria e dall'estero, e la cattedrale fu completamente restaurata entro il 1952. Il nuovo tetto, composto da 230.000 tegole smaltate, fu posato con un motivo che rievoca l'originale. La Pummerin, che si era frantumata cadendo durante l'incendio, fu rifusa e reinstallata nel 1957.
Più recentemente, la cattedrale ha affrontato le sfide dei tempi moderni. Nel novembre 2025, un uomo tedesco restituì un teschio umano che aveva rubato dalle catacombe 60 anni prima, spedendolo indietro con una lettera di scuse. Il maggio successivo, il prevosto Toni Faber fu sollevato dai suoi incarichi dopo settimane di speculazioni sui media austriaci, un cambio di leadership che l'Arcivescovo Grünwidl gestì con cura, senza rimuovere del tutto Faber dalla vita pubblica.
Persone note
Emperor Frederick III
Holy Roman Emperor · 1415–1493
His elaborate tomb, crafted by Nikolaus Gerhaert, is a masterpiece of late Gothic sculpture.
Prince Eugene of Savoy
Military leader · 1663–1736
The Prince Eugene Chapel commemorates the general who defeated the Ottomans at Zenta and Belgrade.
Anton Pilgram
Sculptor and architect · 1460–1515
Created the renowned late-Gothic pulpit, featuring self-portraits of the artist.
Cardinal Christoph Schönborn
Archbishop of Vienna · 1995–2025
Led the archdiocese for three decades, overseeing major restoration projects.
Fr. Toni Faber
Cathedral Provost · 2001–2026
Served as provost for 25 years, becoming a well-known public figure; relieved of duties in May 2026.
Traguardi
1137
Construction of the first Romanesque church begins
1147
The original church is consecrated
1359
Duke Rudolf IV lays the foundation for the Gothic expansion
1433
The south tower is completed
1711
The Pummerin bell is cast from captured Ottoman cannons
1945
The cathedral catches fire during World War II; reconstruction begins
1952
Restoration is completed, with a new tiled roof
2025
A stolen skull is returned to the catacombs after 60 years
2026
Provost Toni Faber is relieved of his duties
Fonti
Info Organizzazione
- Fondata
- 1137
- Sede
- Stephansplatz 3, 1010 Vienna, Austria
- Paese
- Austria
- Archbishop of Vienna
- Archbishop Josef Grünwidl
- Genitore
- Archdiocese of Vienna
- Tipo
- Religious
- Tipo
- Religious
- Fondata
- 1137
- Paese
- Austria
- Altezza
- 136 meters (south tower)
- Roof tiles
- 230,000 glazed tiles
- Bells
- Pummerin, Austria's largest bell
- Catacombs
- Burial site for Habsburgs and thousands of Viennese
Sito Ufficiale
stephanskirche.at/
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