“Ms. Tyler ha una presenza fresca e spontanea che rende credibile il risveglio di Lucy, anche quando il film intorno a lei diventa prezioso e artificioso.”
Janet Maslin
The New York Times

United States"Il posto più bello in cui stare è innamorati."
Il dramma di Bernardo Bertolucci del 1996 trasporta gli spettatori in una villa toscana baciata dal sole, dove la diciannovenne americana Lucy Harmon arriva per un'estate di scoperta di sé. Liv Tyler, nel suo ruolo di svolta, interpreta Lucy, una vergine tormentata dal recente suicidio della madre e in possesso di un diario che potrebbe rivelare l'identità di suo padre biologico. La villa è un rifugio bohémien pieno di artisti, scrittori ed eccentrici, tra cui uno scultore morente (Donal McCann), una commediografa (Sinéad Cusack) e uno scrittore gravemente malato (Jeremy Irons) che un tempo era l'amante di sua madre.
Girato in esterni presso la Villa di Geggiano del XVIII secolo, vicino a Siena, il film si crogiola nella luce dell'ora d'oro e nelle dolci colline. Il direttore della fotografia Darius Khondji ha utilizzato la luce naturale per creare una palette calda e mielata che è diventata la firma del film. La colonna sonora mescola le musiche di Richard Hartley con canzoni di Van Morrison, Mina ed Édith Piaf, catturando l'atmosfera languida e sensuale di un'estate italiana.
Sebbene criticato da alcuni per la trama esile, il film ha guadagnato un seguito di culto per la sua bellezza visiva e la performance luminosa di Tyler. È stato presentato in anteprima in concorso al Festival di Cannes del 1997 e ha valso a Khondji una nomination ai BAFTA per la migliore fotografia. Il film ha anche segnato l'ultima apparizione sullo schermo del leggendario attore francese Jean Marais.
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Lucy Harmon, una vergine americana di 19 anni, arriva in una villa tentacolare in Toscana per trascorrere l'estate con amici di famiglia. Viene accolta da Diana Grayson, una commediografa, e da suo marito Ian, uno scultore che muore di cancro. La villa è piena di ospiti: Alex Parrish, uno scrittore che lotta contro una malattia, un tempo vicino alla madre di Lucy; Miranda Fox, una giovane donna dallo spirito libero; suo fratello Christopher; e Carlo Lisca, un gallerista d'arte. Sono presenti anche i Donati, tra cui Osvaldo, un bel giovane che Lucy baciò durante una visita quattro anni prima.
Lucy porta con sé il diario della madre, che contiene poesie e lettere dell'estate trascorsa anni fa dalla madre nella villa. Sua madre si è recentemente suicidata e Lucy è disperata di scoprire l'identità di suo padre biologico, credendo che uno degli uomini della villa possa esserlo. Inizia a interrogare i residenti sui loro rapporti con sua madre, ma loro sono evasivi o criptici. Nel frattempo, Lucy diventa il soggetto di una scultura di Ian; lui la vede come un simbolo di vitalità giovanile in contrasto con il suo declino.
Lucy si riconnette con Osvaldo, ma il loro flirt è complicato dalla sua attuale ragazza. Osserva le complicate relazioni degli adulti: il flirt di Diana con Carlo, la sofferenza silenziosa di Ian e l'affetto persistente di Alex per sua madre. Miranda e Christopher incarnano un'energia spensierata, quasi sconsiderata, ballando e nuotando senza inibizioni. Lucy legge il diario di sua madre, scoprendo dettagli intimi di quell'estate di tanto tempo fa, ma l'identità di suo padre rimane sfuggente.
Con il progredire dell'estate, Lucy perde la sua innocenza. Sperimenta con la sessualità, prima con un giovane di nome Gregory, poi in un incontro più significativo con Osvaldo. Gli adulti, presi dalle loro crisi, le offrono consigli contrastanti: Alex la avverte dei pericoli dell'amore, mentre Diana la incoraggia ad abbracciare la vita. La ricerca di Lucy di suo padre si intreccia con la sua ricerca della propria identità, e il film culmina in una serie di rivelazioni che la costringono a confrontarsi con la verità sulla sua parentela e sul suo futuro.
Official Trailer
Consenso Critico
Un dramma di formazione visivamente sontuoso ma narrativamente disomogeneo, Stealing Beauty beneficia della performance luminosa di Liv Tyler e della splendida fotografia di Darius Khondji, ma i critici hanno trovato la sceneggiatura esile e i personaggi sottosviluppati, risultando in un film più bello da guardare che emotivamente coinvolgente.
“Ms. Tyler ha una presenza fresca e spontanea che rende credibile il risveglio di Lucy, anche quando il film intorno a lei diventa prezioso e artificioso.”
Janet Maslin
The New York Times
“Una meditazione visivamente splendida ma drammaticamente fiacca su giovinezza, bellezza e mortalità che non trova mai del tutto il suo equilibrio emotivo.”
Todd McCarthy
Variety
“Il film è così assorbito dalla propria bellezza che si dimentica di parlare di qualcosa. È come una presentazione di foto delle vacanze con un'illuminazione migliore.”
Roger Ebert
Chicago Sun-Times
“L'amore di Bertolucci per il paesaggio toscano è palpabile, ma il ritmo lento e le caratterizzazioni superficiali del film lo fanno sembrare più una pubblicità di profumi che una narrazione completamente realizzata.”
David Rooney
The Hollywood Reporter
“Un film di straordinaria eleganza visiva che, alla fine, risulta vuoto quanto le belle persone che rappresenta. Liv Tyler brilla, ma non può sostenere il peso delle ambizioni del film.”
Peter Bradshaw
The Guardian
Director
Bernardo Bertolucci
Writers
Bernardo Bertolucci, Susan Minot
Composer
Richard Hartley
Cinematographer
Darius Khondji
Producer
Jeremy Thomas
Nastro d'Argento (1997)
Miglior fotografia: Won
David di Donatello (1997)
Miglior fotografia: Nominated
BAFTA Award (1997)
Miglior fotografia: Nominated
Golden Globe (1997)
Miglior Canzone Originale: Nominated
Cannes Film Festival (1997)
Palma d'Oro: Nominated
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