“Derrickson e Cargill consegnano un film horror che è sia terrificante che tenero, una rara combinazione che onora il materiale originale mentre espande la sua portata emotiva.”
Jeannette Catsoulis
The New York Times

United States"Non parlare mai con gli sconosciuti."
Parte di una Collezione
The Black Phone Collection
Nel 1978, un serial killer mascherato noto come l'Acchiappatore si aggira in una tranquilla periferia del Colorado, rapendo bambini per strada. Finney Blake, un tredicenne timido ma pieno di risorse, diventa la sua ultima vittima, rinchiuso in un seminterrato insonorizzato. Ma quando un telefono a muro scollegato inizia a squillare, Finney sente le voci delle precedenti vittime dell'Acchiappatore, che gli offrono consigli su come sopravvivere. Il regista Scott Derrickson (Doctor Strange, Sinister) si riunisce al co-sceneggiatore C. Robert Cargill per adattare il racconto di Joe Hill, creando un thriller horror serrato che mescola il soprannaturale con dettagli realistici degli anni '70. Il film vede Mason Thames nei panni di Finney, Madeleine McGraw in quelli della sua determinata sorella Gwen, e Ethan Hawke in una interpretazione agghiacciante dell'Acchiappatore, il cui volto è nascosto dietro una serie di maschere grottesche. Prodotto da Blumhouse con un budget modesto di 16 milioni di dollari, The Black Phone è diventato un successo a sorpresa, incassando oltre 161 milioni di dollari in tutto il mondo. Il suo rating R permette violenza intensa e terrore psicologico, ma il cuore emotivo della storia, il legame tra fratello e sorella e la resilienza dell'infanzia, lo eleva al di sopra dei tipici film horror.
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Ambientato in una tranquilla periferia del Colorado nel 1978, The Black Phone è incentrato su Finney Blake (Mason Thames), un tredicenne timido e pieno di risorse che vive con il padre alcolizzato e violento Terrence (Jeremy Davies) e la sorella minore Gwen (Madeleine McGraw). La comunità è terrorizzata da un serial killer mascherato noto come 'l'Acchiappatore' che rapisce bambini, lasciando la polizia, guidata dai detective Wright (E. Roger Mitchell) e Miller (Troy Rudeseal), con pochi indizi.
Finney subisce bullismo quotidiano a scuola da parte di una banda di teppisti guidati da Moose (J. Gaven Wilde) e Buzz (Spencer Fitzgerald), ma trova conforto nell'amicizia con Robin Arellano (Miguel Mora), un ragazzo duro che gli insegna a difendersi. Nel frattempo, Gwen ha strani sogni profetici che a volte rivelano la posizione dei bambini scomparsi, un dono che il padre liquida come stregoneria, incolpandolo della morte della madre. L'Acchiappatore continua la sua scia, rapendo bambini per strada, e la città sprofonda nella paranoia.
Un pomeriggio, dopo uno scontro con i bulli, Finney torna a casa da solo. Viene avvicinato da un uomo su un furgone nero che indossa una maschera terrificante, l'Acchiappatore. Nonostante i tentativi di fuga di Finney, viene sopraffatto e portato via. L'Acchiappatore (Ethan Hawke) chiude Finney in un seminterrato insonorizzato e sporco, uno spazio disseminato dei resti delle vittime precedenti. L'Acchiappatore indossa una serie di maschere grottesche e intercambiabili, ognuna rappresentante un diverso stato d'animo o personaggio, e parla con un tono calmo, quasi paterno, che maschera le sue intenzioni sadiche. Dice a Finney che giocherà a 'un gioco', ma le regole non sono chiare; l'unica certezza è che i bambini precedenti non sono mai scappati.
Passano i giorni. Finney lotta per sopravvivere, cercando di sfondare la porta e le finestre rinforzate. Poi accade qualcosa di inspiegabile: il telefono nero a disco scollegato montato sulla parete del seminterrato inizia a squillare. Esitante, Finney risponde. Dall'altro capo ci sono le voci delle precedenti vittime dell'Acchiappatore, bambini morti in quello stesso seminterrato. Parlano a Finney, offrendogli consigli criptici, avvertimenti e strategie per sopravvivere. Ogni chiamata rivela un pezzo del puzzle: come opera l'Acchiappatore, dove nasconde le sue debolezze e quali strumenti Finney potrebbe usare per reagire. Le vittime, tra cui un ragazzo di nome Billy, una ragazza di nome Donna e altri, esortano Finney a essere coraggioso, a usare l'intelligenza e a non arrendersi mai.
In superficie, Gwen si rifiuta di accettare che suo fratello sia scomparso. Usa i suoi sogni per seguire i movimenti dell'Acchiappatore, portando la polizia e un uomo del posto di nome Max Shaw (James Ransone), il tormentato fratello dell'Acchiappatore, sempre più vicini alla verità. Il conflitto centrale diventa una corsa contro il tempo: Finney deve decifrare gli indizi delle vittime e scappare prima che l'Acchiappatore torni per concludere il suo 'gioco', mentre Gwen rischia la propria incolumità per trovare suo fratello. Il film intreccia elementi soprannaturali con dettagli realistici degli anni '70, esplorando temi come la resilienza infantile, la lealtà tra fratelli e il potere della memoria.
Official Trailer 2
Official Trailer
Consenso Critico
The Black Phone fonde efficacemente l'orrore soprannaturale con una storia di formazione radicata, ancorata da una performance agghiacciante di Ethan Hawke e da forti protagonisti bambini. Sebbene segua ritmi di genere familiari, la sua profondità emotiva e l'atmosfera d'epoca lo elevano al di sopra delle tipiche offerte Blumhouse, generando tensione genuina e una conclusione soddisfacente, anche se prevedibile.
“Derrickson e Cargill consegnano un film horror che è sia terrificante che tenero, una rara combinazione che onora il materiale originale mentre espande la sua portata emotiva.”
Jeannette Catsoulis
The New York Times
“The Grabber di Ethan Hawke è una creazione genuinamente inquietante, le sue maschere una galleria rotante di orrore che suggerisce un uomo che ha perso ogni connessione con la propria umanità.”
David Ehrlich
IndieWire
“The Black Phone funziona meglio come storia di lealtà fraterna e resilienza dei bambini di fronte a un male inimmaginabile, con Mason Thames e Madeleine McGraw che offrono performance eccezionali.”
Brian Tallerico
RogerEbert.com
“Scott Derrickson dimostra di saper fare più che semplici jumpscare, creando un thriller lento che guadagna il suo rating R attraverso il terrore psicologico piuttosto che il sangue.”
Peter Debruge
Variety
“Un horror nostalgico che mostra le sue influenze anni '70, The Black Phone è un film per il grande pubblico che non lesina sugli spaventi, anche se non reinventa la ruota.”
Benjamin Lee
The Guardian
Director
Scott Derrickson
Writers
Scott Derrickson, C. Robert Cargill, Joe Hill
Composer
Mark Korven
Cinematographer
Brett Jutkiewicz
Producers
Jason Blum, Scott Derrickson, C. Robert Cargill
Saturn Awards (2023)
Miglior film horror: Nominated
Saturn Awards (2023)
Miglior attore in un film: Nominated
MTV Movie & TV Awards (2023)
Miglior Performance da Paura: Nominated
Fangoria Chainsaw Awards (2023)
Miglior film a distribuzione ampia: Nominated
Fangoria Chainsaw Awards (2023)
Miglior Attore: Nominated
Fangoria Chainsaw Awards (2023)
Miglior attrice non protagonista: Nominated
Hollywood Critics Association Awards (2023)
Miglior film horror: Nominated
San Diego Film Critics Society (2022)
Miglior performance giovanile: Nominated
Seattle Film Critics Society (2022)
Miglior performance giovanile: Nominated
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