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    Media and Publishing

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    United States flagUnited States

    "L'intersezione tra moda e cultura"

    Founded 1972 New York City, New York, United States

    Informazioni

    W Magazine è stata lanciata nel 1972 come supplemento al giornale di moda Women's Wear Daily, affermandosi rapidamente come testata autonoma con un caratteristico formato oversize. Fin dall'inizio, si è distinta dalle altre riviste di moda grazie alla sua fotografia audace, spesso d'avanguardia, e alla volontà di spingere i confini editoriali. Sotto la direzione editoriale di figure come Stefano Tonchi e in seguito Sara Moonves, la rivista è diventata nota per i suoi glamour portfolio di celebrità e per il suo profondo impegno con l'arte e la cultura contemporanea.

    Condé Nast ha acquisito W da Fairchild Publications nel 2000, integrandola in un portfolio che include Vogue e Vanity Fair. A differenza delle pubblicazioni sorelle, W si è sempre rivolta a un pubblico più di nicchia, composto da addetti ai lavori della moda. Le sue pagine di grande formato, 11,5 x 15 pollici, consentono una narrazione visiva drammatica che sembra più un libro d'arte che una rivista tradizionale. Il marchio si è espanso a livello internazionale con edizioni in Corea del Sud e Cina, ciascuna delle quali produce contenuti localizzati mantenendo il DNA estetico della testata madre.

    La rivista ha affrontato sfide significative negli anni 2020, tra cui il passaggio da mensile a sei numeri all'anno nel 2020 e licenziamenti nel 2024 nell'ambito della più ampia ristrutturazione di Condé Nast. Tuttavia, W ha continuato a innovare, lanciando una piattaforma digitale chiamata W World nel 2023 e sperimentando esperienze nel metaverso attraverso la sua edizione coreana. Le sue copertine rimangono eventi molto attesi nel calendario della moda, con fotografi come Steven Meisel e Annie Leibovitz.

    Prodotti e Sottomarchi

    Print magazine (6 issues per year)W Magazine digital editionW World digital platformW KoreaW ChinaSpecial issues and branded content

    Domande Frequenti

    A chi appartiene W Magazine?
    Condé Nast, che è di proprietà di Advance Publications, possiede W Magazine dal 2000, quando ha acquisito la testata da Fairchild Publications.
    Chi è l'amministratore delegato di W Magazine?
    W Magazine non ha un proprio amministratore delegato; opera sotto Condé Nast. Roger Lynch è amministratore delegato di Condé Nast dal 2019. Il massimo dirigente editoriale della rivista è la caporedattrice Sara Moonves, che ha assunto l'incarico nel 2020.
    Quanto vale W Magazine?
    W Magazine è una società privata e la sua valutazione specifica non è resa pubblica. Come parte del portfolio di lusso di Condé Nast, gli analisti del settore stimano il suo valore di marca tra i 50 e i 100 milioni di dollari.
    W Magazine vs. Vogue: Qual è la differenza?
    W Magazine è nota per il suo formato oversize (11,5x15 pollici), una fotografia più sperimentale e d'avanguardia, e un focus più marcato sull'intersezione tra moda, arte e cultura. Vogue ha una tiratura maggiore, è più commerciale e copre una gamma più ampia di argomenti legati allo stile di vita. W si rivolge a un pubblico più di nicchia, composto da addetti ai lavori della moda.
    W Magazine è ancora in attività?
    Sì, W Magazine continua a pubblicare contenuti stampati e digitali. Ha ridotto la frequenza di stampa da mensile a sei numeri all'anno nel 2020 e mantiene una forte presenza digitale, edizioni internazionali in Corea e Cina, e partnership di marca in corso con inserzionisti di lusso.

    Parole chiave

    W Magazinerivista di modaCondé Nastmoda di lussoformato oversizefotografia d'avanguardiaportfolio di celebritàW KoreaW Cina

    Fonti

    Info Azienda

    Fondata
    1972
    Sede
    New York City, New York, United States
    Industria
    Media and Publishing
    Società madre
    Condé Nast
    Fondata
    1972
    Sede
    New York City
    Parent Company
    Condé Nast
    Editor-in-Chief
    Sara Moonves
    Print Frequency
    6 issues per year
    International Editions
    Korea, China

    Sito Ufficiale

    www.wmagazine.com/

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