“Un capolavoro profondamente commovente, splendidamente osservato.”
A.O. Scott
The New York Times
Il film Yi Yi di Edward Yang, uscito nel 2000, offre uno sguardo ampio ma intimo su una famiglia taiwanese della classe media che affronta un periodo di profonda riflessione personale ed esistenziale. La pellicola è incentrata sulla famiglia Jian, le cui vite si intrecciano in una serie di eventi che portano in superficie i loro desideri individuali, le responsabilità e i silenziosi malcontenti. Da un sontuoso matrimonio che dà il via alla narrazione alle routine quotidiane che seguono, Yang crea un ritratto della vita urbana contemporanea dove connessione e disconnessione spesso camminano mano nella mano.
La durata estesa di quasi tre ore permette a Yang, maestro del cinema osservazionale, di esplorare meticolosamente la vita interiore di ogni membro della famiglia. Wu Nien-jen interpreta N.J., un uomo d'affari alle prese con un amore passato e ansie presenti, mentre Elaine Jin Yan-Ling interpreta sua moglie Min-Min, che cerca conforto nella spiritualità. La loro figlia adolescente Ting-Ting, interpretata da Kelly Lee, si ritrova in un complicato triangolo amoroso, e il loro giovane figlio Yang-Yang, portato in vita da Jonathan Chang, osserva il mondo attraverso l'obiettivo della sua macchina fotografica, offrendo una prospettiva unica sugli eventi che lo circondano. Il film, una coproduzione tra Taiwan e Giappone, è stato accolto con ampio plauso dalla critica, ottenendo un solido punteggio di 7,9 da oltre 600 voti, e ha raggiunto un modesto incasso al botteghino di oltre 1,5 milioni di dollari, sottolineando il suo status di opera significativa del cinema d'arte.
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"Yi Yi" (pronunciato "ee-ee"), uscito nel 2000, è un dramma di tre ore del regista taiwanese Edward Yang che racconta le molteplici vite della famiglia Jian a Taipei. Il film si apre con il matrimonio di Sherry Chang-Breitner, sorella del patriarca della famiglia Jian N.J., che funge da catalizzatore per l'introspezione e la rivelazione all'interno della famiglia. Questo evento sontuoso, segnato sia dalla gioia che dalla tensione sottostante, stabilisce immediatamente l'attenzione del film sulle relazioni interpersonali e le complessità della vita moderna.
Il conflitto centrale di "Yi Yi" non è un singolo evento drammatico, ma piuttosto i viaggi collettivi e individuali dei membri della famiglia Jian mentre sono alle prese con desideri inespressi, noia esistenziale e la ricerca di significato nelle loro routine quotidiane. N.J. (Wu Nien-jen), un uomo d'affari, si ritrova inaspettatamente a riconnettersi con una vecchia fiamma, portando a una crisi di coscienza e a una rivalutazione del suo matrimonio e della sua carriera. Sua moglie, Min-Min (Elaine Jin Yan-Ling), si sente sempre più alienata e cerca conforto spirituale, intraprendendo un ritiro silenzioso che lascia la sua famiglia a cavarsela da sola.
La loro figlia adolescente, Ting-Ting (Kelly Lee), sta navigando le turbolente acque dell'adolescenza, intrappolata in un toccante e complicato triangolo amoroso con un compagno di classe e un affascinante uomo più grande. Le sue tranquille osservazioni e le sue emozioni nascenti formano un filo significativo nella narrazione della famiglia. Il più giovane, Yang-Yang (Jonathan Chang), è un curioso e perspicace bambino di otto anni. Armato con la macchina fotografica di suo padre, cattura letteralmente il mondo da una prospettiva unica e duplice – ciò che le persone vedono di fronte a loro e ciò che è nascosto dietro le loro spalle – offrendo una metafora visiva per l'esplorazione del film sulla verità e la percezione.
Il film si svolge attraverso una serie di vignette interconnesse, mostrando le interazioni della famiglia con amici, colleghi e parenti. Questi episodi evidenziano i sottili cambiamenti nelle relazioni, il peso delle decisioni passate e le silenziose disperazioni che giacciono sotto la superficie di vite apparentemente ordinarie. Dagli affari e i dissidi coniugali ai drammi scolastici e agli obblighi familiari, "Yi Yi" dipinge meticolosamente un ritratto di una famiglia della classe media in transizione, alla ricerca di connessione e comprensione sullo sfondo brulicante della Taipei contemporanea. La narrazione evita deliberatamente grandi dichiarazioni, optando invece per uno stile paziente e osservazionale che permette al pubblico di immergersi nei mondi interiori dei personaggi e nelle loro esperienze condivise.
Official 4K Restoration Trailer [Subtitled]
Yi Yi A One and a Two (2000) Original Theatrical Trailer [4K] [FTD-0760]
Consenso Critico
Il film di Edward Yang 《Yi Yi》 è un magistrale e vasto ritratto di una famiglia di Taipei, che osserva i drammi silenziosi e le verità profonde della vita quotidiana con eccezionale empatia e intuizione. Il ritmo deliberato del film e le ricche caratterizzazioni creano un'esperienza cinematografica profondamente risonante e contemplativa.
“Un capolavoro profondamente commovente, splendidamente osservato.”
A.O. Scott
The New York Times
“Il capolavoro di Edward Yang, un'esplorazione vasta, paziente e profondamente commovente della vita familiare.”
David Ehrlich
IndieWire
“È un film che sembra meno una narrazione e più la vita stessa, che si svolge con grazia silenziosa e profonda risonanza emotiva.”
Roger Ebert
“Il film di Yang è un trionfo di osservazione, un vasto e intimo epico che trova l'universale nel particolare.”
Peter Bradshaw
The Guardian
Director
Edward Yang
Writer
Edward Yang
Composer
Kai-Li Peng
Cinematographer
Yang Wei-han
Producers
Naoko Tsukeda, Shin'ya Kawai
Cannes Film Festival (2000)
Miglior regista: Won
Chicago Film Critics Association Awards (2001)
Miglior Film in Lingua Straniera: Nominated
Chlotrudis Awards (2002)
Miglior Film in Lingua Straniera: Nominated
National Society of Film Critics Awards (2002)
Miglior film: Won
National Society of Film Critics Awards (2002)
Miglior regista: Won
New York Film Critics Circle Awards (2001)
Miglior film: Won
New York Film Critics Circle Awards (2001)
Miglior regista: Won
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